Il sesso fa bene al cervello anche in età avanzata, ecco perchè

Raggiungere cinquant’anni è un traguardo molto importante che però, sotto il profilo sessuale, non viene vissuto bene dalle persone in quanto si suppone che l’attività sessuale tendi a calare drasticamente.
Ebbene è stato dimostrato invece che avere una vita sessuale in età avanzata, ovvero raggiunta la maturità, fa bene al cervello e lo mantiene particolarmente attivo.
Ecco che rapporto vi è tra l’attività sessuale e il mantenimento del cervello attivo.

Sesso in tarda età per un cervello attivo

A condurre questo particolare studio, prendendo in considerazione le persone dai cinquant’anni in su, è stata l’Università di Coventry nel Regno Unito che, nel 2017, ha deciso di effettuare delle ricerche per valutare se ci fossero delle particolari rapporti tra sesso e cervello delle persone adulte.
I recenti studi hanno dimostrato che gli uomini e le donne hanno dimostrato di avere un particolare miglioramento di diversi aspetti del cervello, specialmente i rappresentati del sesso maschile.

Quali sono i miglioramenti prodotti dal sesso in età adulta

In primo luogo, gli uomini che continuano ad avere una vita sessuale attiva in tarda età, riescono ad avere una capacità linguistica migliore rispetto alle persone dello stesso sesso che invece non hanno rapporti regolari.
Oltre a questo aspetto, lo studio ha portato ad un risultato importante, ovvero gli uomini che hanno rapporti sessuali frequenti hanno anche una capacità di memori superiore.
I test effettuati hanno dimostrato che gli uomini riescono a memorizzare soprattutto lunghe sequenze di immagini, riproducendole in maniera corretta.
In aggiunta anche le capacità decisionali e di ragionamento vengono migliorate in maniera esponenziale grazie a questo particolare aspetto della vita di una persona adulta di sesso maschile.
Anche nelle donne sono stati riscontrati determinati miglioramenti ed inoltre lo studio ha messo in risalto come la donna riesca a migliorare ulteriormente il piacere dell’orgasmo stesso.
Pertanto uomini e donne adulti, che hanno raggiunto e superato la fase degli Anta ovvero sono circa cinquantenni, con vita sessuale attiva hanno un cervello abbastanza giovanile e migliore rispetto a quello di coloro che invece hanno abbandonato questo aspetto della loro vita.

Cosa si intende per vita sessuale attiva in età avanzata

Ovviamente occorre effettuare delle precisazioni per quanto riguarda lo studio britannico.
Per vita sessuale attiva che riguarda le persone che hanno cinquant’anni circa, devono essere presi in considerazioni tre aspetti.
Primo di questi è il rapporto sessuale classico, ovvero quello consumato dalle coppie tramite penetrazione.
Al secondo posto occorre parlare del petting, ovvero quelle che possono essere definite come le classiche coccole tra due persone senza però il rapporto classico della penetrazione.
Infine vi è anche la masturbazione che rientra tra la dicitura di vita sessuale attiva di una persona che ha superato i cinquant’anni.
Anche questo tipo di rapporto, con orgasmo annesso, permette di ottenere quella sorta di potenziamento del cervello.

Il rapporto tra sesso in età avanzata e potenziamento cerebrale

Ma da cosa dipende il miglioramento del cervello col sesso consumato in età avanzata?
Semplicemente un aumento della dopamina che viene prodotta da parte del cervello.
Questa sostanza, infatti, permette allo stesso di aumentare la sua capacità di concentrazione e quella relativa alla possibilità di immagazzinare un numero di informazioni maggiore rispetto al normale.
Inoltre bisogna anche parlare del fatto che la dopamina ha anche la capacità di stimolare maggiormente il cervello, rendendo l’aspetto creativo dello stesso migliore.
Concentrazione e capacità cognitive vengono quindi migliorate in maniera esponenziale nelle persone che hanno raggiunto e superato i cinquant’anni.
Nessun dato invece per quanto riguarda i giovani ed il miglioramento dell’attività cerebrale visto che il gruppo di persone selezionato rientrava solo in quella fascia d’età.

Pertanto le persone adulte che fanno sesso regolarmente, sia in coppia che in maniera solitaria, potranno incrementare diverse delle capacità del cervello, rendendolo quindi maggiormente attivo e giovanile rispetto all’età anagrafica.

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app di viaggio Voyage Privé

L’app Voyage Privé & le altre 5 applicazioni di viaggio da avere sul telefono

Con la bella stagione è un peccato rimanersene a casa o accontentarsi della passeggiata al parco. Ogni weekend fornisce l’occasione perfetta per ritagliarsi una vacanza. Lo sanno bene i travel addicted che oramai hanno consolidato tutte le migliori strategie per organizzare le vacanze rapidamente, trovare gli alberghi migliori, fare i bagagli senza esitazioni e riuscire a risparmiare sulla prenotazione. Il loro segreto? Custodiscono sullo smartphone le migliori app di viaggio, a cominciare dall’app di Voyage Privé.

Tutto l’occorrente in uno smartphone

Lo smartphone non è prezioso solo per fare telefonate e scattare foto. Lo smartphone è lo strumento vitale per chi ama viaggiare, perché è lì che si custodiscono le preziose applicazioni di viaggio che aiutano a rendere più semplici le operazioni di organizzazione e di prenotazione della vacanza, e in questo l’app di Voyage Privé si dimostra sempre insuperabile. Spesso si rivelano utilissimi anche una volta arrivati a destinazione. Ecco allora le migliori app di viaggio da scaricare sul telefono prima di partire per un viaggio.

  1. Con la nuova app di Voyagé Privé si può accedere direttamente dal telefono all’intera offerta di occasioni di vacanze e viaggi. Voyage Privé è infatti il club di vendita numero uno in Europa nella vendita di pacchetti di viaggio di lusso super scontati verso destinazioni incantevoli, con soggiorni in hotel e resort 4 o 5 stelle. Utilizzando l’app di Voyage Privé per cercare e prenotare le proprie vacanze si ottengono sconti che vanno dal 50 al 70 per cento sul prezzo di listino, con anche incluso il volo o il traghetto se necessario. Le mete proposte per le vacanze? Infinite: dalle isole dei Caraibi alle città degli States, dalle crociere nei Fiordi al tour dei Paesi Asiatici. Passando per le località italiane più incantevoli.
  2. Che viaggio avete scelto tra le tante offerte allettanti disponibili sull’app di Voyage Prive? Qualunque sia la vostra destinazione, fare la valigia sarà molto più semplice e rilassante se prima vi scaricate l’app PackPoint. Inserite la meta e il motivo del viaggio – lavoro, vacanza, cultura… – e l’app vi aiuta a fare il check di quello che vi serve, tenendo conto anche del meteo previsto. Comodissimo vero?
  3. Se con l’app di Voyage Privé avete trovato un’occasione imperdibile per regalarvi a prezzo stracciato un weekend a Barcellona, a Parigi o addirittura qualche giorno a New York, scaricatevi sullo smartphone anche l’app Cool Cousin. Fresca e super utile, vi permette di connettervi con la gente del posto che, come dei perfetti “cugini preferiti”, condivide i vostri stessi interessi. Da loro avrete la mappa dei loro luoghi preferiti e i consigli personalizzati su come trascorrere il vostro weekend, dimenticandovi delle solite mete da turisti.
  4. È recente eppure ha già conquistato i viaggiatori più esperti. Si chiama Polarsteps ed è l’applicazione indispensabile soprattutto se con l’app di Voyage Privé siete riusciti ad acquistare una magnifica vacanza on the road. Polarsteps tiene traccia dei vostri movimenti e pubblica in automatico a che punto del viaggio vi trovate, senza bisogno che voi postiate foto e condividiate status. Voi dovrete solo inserire le date del viaggio e al resto ci pensa l’app, controllando la vostra posizione e pubblicando i risultati sulla pagina dedicata. Le vostre foto da condividere si aggiungono in automatico quando il GPS, senza bisogno di roaming, aggancia una cella o quando si accede al Wi-Fi. Un bel sollievo per i parenti a casa che aspettano notizie.
  5. Se la vacanza vi ha portato in una città nuova tutta da scoprire, per orientarvi potete fare anche a meno di tenere sempre il GPS attivo. Con l’app Here WeGo potete cercare tre le oltre mille mappe quella della città che vi serve e potete pianificare offline il vostro percorso a piedi, con i mezzi o con l’auto. E in più ci sono indicate anche le tappe, tra musei e luoghi da visitare, che un turista non può mancare.
  6. Una volta c’erano le guide. Oggi per visitare i luoghi interessanti e conoscere la storia del posto dove vi trovate c’è Wikitude, l’app che funziona con la realtà aumentata: basta puntare lo smartphone verso il monumento per ricevere informazioni interessanti, proprio come se ci fosse una guida al fianco per tutta la durata della vacanza.
Web marketing online

Strategie di Marketing online: un mondo in continua evoluzione

Il Marketing cambia, si evolve e questa evoluzione costante è ancora più evidente quando si parla di strategie di Marketing online. L’obiettivo del Marketing resta sempre lo stesso: acquisire clienti, ma come questo avvenga deve essere valutato di volta in volta in relazione ad ogni singolo caso.
Ogni settore ha le sue peculiarità, ma in fondo non è differente dagli altri per quanto concerne la cosa più importante, l’obiettivo finale: la risoluzione dei problemi delle persone.
Come diceva giustamente Kotler, le persone non cercano un trapano ma un buco nel muro: soluzioni, non prodotti. Questo è il messaggio principale che deve stare dietro ogni strategia di Marketing e che non si differenzia fra online e offline e che sta alla base di ogni processo d’acquisto.

Come individuare la strategia di Marketing online migliore

Come in tutte le ricette che si rispettino anche per trovare la migliore strategia di Marketing online bisogna miscelare con cura gli ingredienti giusti e pensare al modo migliore di amalgamare tutti gli strumenti unendoli sotto una comune linea guida.
Il Marketing per essere efficace deve essere emozionale, deve puntare dritto al cuore delle persone e deve essere pensato in scala: dai prodotti di innesco per attrarre nuovi clienti a quelli destinati a chi fedelmente continua a seguire l’azienda.
Strategie diverse per ogni fase del processo: questo è ciò che può fare veramente la differenza.

Quali strategie di Marketing online utilizzare?

Bisogna selezionare bene le strategie di Marketing online in relazione al prodotto da vendere, ai problemi da risolvere e al target a cui è destinato.
Quando si vanno a progettare delle strategie si individuano i punti su cui porre l’accento per intercettare un target interessato al prodotto e si deve differenziare la comunicazione in relazione a chi ci si rivolge. Ad esempio quando si vuole intercettare chi potenzialmente potrebbe essere interessato ma non si è ancora reso conto del suo problema bisogna utilizzare Facebook. Questo Social è l’alleato fondamentale per intercettare tutti coloro che non sanno ancora di avere uno specifico bisogno e grazie a Facebook lo scoprono.
Chiaramente tutte queste strategie di Marketing online dedicate alla domanda latente devono ricorrere anche a strumenti a pagamento come Facebook Ads. Solo con la visibilità organica ormai infatti non si raggiungono grandi risultati ed è importante creare campagne mirate con un target specifico, da individuare con cura.
Per chi invece sa esattamente ciò di cui ha bisogno e sta valutando concretamente a chi affidarsi le vie sono altre. Le strategie di Marketing per la domanda manifesta includono Google Adwords, le attività di posizionamento come la SEO e contestualmente anche le attività di posizionamento off-site come la link building.
Ad ognuno la sua strategia: compito del buon consulente sarà individuare la migliore.

Stazione totale

La precisione in fatto di misurazione si chiama stazione totale

La precisione e l’accuratezza sono caratteristiche fondamentali in ogni settore, ma diventano ancora più importanti quando si parla di misurazioni e rilievi: per questo la stazione totale ha un ruolo determinante.
Andiamo a conoscere meglio le funzioni e le opportunità offerte da questo strumento.
La stazione totale infatti non si limita a misurare angoli e distanze, come altri strumenti, ma è in grado di fornire altre prestazioni che si rivelano utilissime in tutte le misurazioni.
Ad esempio, è capace di fare una correzione automatica di errori strumentali che non sarebbe possibile fare diversamente e di fornire un prezioso contributo al rilievo stesso.

Come si compone una stazione totale?

Abbiamo visto l’indubbio vantaggio dell’ utilizzare una stazione totale in fase di rilievo, ma andiamo a raccontare qualcosa in più di questo strumento innovativo che può fornire un concreto supporto a chi ha fatto della misurazione la sua quotidianità.
Ma come si compone questo strumento?
La stazione totale robotizzata è un sistema composto da distanziometri elettronici montati su teodoliti o su tacheometri.
Spesso è dotata di un piccolo computer che può memorizzare la lettura degli angoli orizzontale e zenitale oltre alla distanza e comunicare direttamente tutto ad un computer fisso grazie ad un database.
Le misurazioni effettuate saranno molto precise, ma bisogna prestare attenzione al fatto che lo strumento sia stato correttamente rettificato ovvero rispondere a precisi criteri come l’asse generale perfettamente verticale e l’asse di rotazione del cannocchiale orizzontale.

Come deve essere posizionata la stazione totale?

Per rilevare la distanza bisogna poi posizionare la stazione totale nel modo giusto. Bisogna infatti mettere lo strumento in stazione nel punto di partenza e collocare il prisma riflettente, solitamente posizionato su cavalletto, nel punto di cui si vuole conoscere la distanza dal punto di stazione.
Lo strumento, dopo aver inviato l’onda modulata, mostra su un display quale era la misura richiesta.
Grazie al supporto della trigonometria e di alcuni software, gli angoli e le distanze consentono di calcolare la posizione reale dei punti in termini assoluti.
In fase di misurazione bisogna poi sempre tenere presente la regola di Bessel che prevede di eseguire due letture, una prima con il cerchio verticale a sinistra e una seconda con il cerchio verticale a destra, per avere due letture coniugate.
Quella corretta infatti, al netto di errori di eccentricità, orizzontalità e ortogonalità, è data dalla media delle letture coniugate.
Professionalità, competenza e la strumentazione adatta: questi sono gli elementi che non possono mancare in fase di rilievo perché sia assolutamente preciso e puntuale.

scale interne

Design e funzionalità nella scelta delle scale interne ed esterne

Arredare e progettare una casa, un giardino, un’abitazione bella e funzionale è un’impresa divertente e creativa ma anche molto impegnativa, soprattutto se si decide di voler fare buona parte del lavoro da sé. Uno degli elementi strutturali più importanti da scegliere sono le scale d’ingresso, che rappresentano la prima impressione che si avrà dell’abitazione, e le scale da interni, che già da sole possono valorizzare ed arredare un ambiente. Vediamo quali sono le diverse scale da esterni e da interni a seconda delle differenti esigenze da soddisfare. Approfondisci

realizzazione sito a Torino

Creazione siti internet a Torino: scegliere innovazione ed esperienza

Quando si parla di creazione di siti internet a Torino bisogna scegliere consapevolmente a chi farli realizzare perché in un mondo in cui tutto cambia velocemente è ancora più facile correre il rischio che chi si deve occupare del tuo sito non sia aggiornato sulle ultime novità in materia.
Ad esempio è fondamentale che la persona a cui ti affiderai padroneggi tutte le nuove normative mobile friendly, la cui conoscenza è imprescindibile per la realizzazione di un ottimo sito che non venga penalizzato in alcun modo.

Le novità da considerare per la creazione di siti internet a Torino

Era nell’aria da tempo, ma la notizia ufficiale è arrivata proprio pochi giorni fa: in caso di siti in versione desktop non responsiva Google considererà quella versione, ma la penalizzerà rispetto ai siti mobile friendly.
Sulla visualizzazione dei siti da mobile le novità non sono finite: niente più pagine nelle ricerche da smartphone. Non ci sarà dunque la possibilità di andare da pagina uno a pagina due bensì si potrà premere sul tasto ulteriori notizie e proseguire di lì.
Cosa cambia concretamente? Al posto di cambiare fisicamente pagina, alla richiesta di maggiori informazioni ti verranno forniti ulteriori suggerimenti sulla stessa.
Si tratta chiaramente di tanti piccoli dettagli che possono fare la differenza per il tuo business online e che devono essere considerati nella creazione del tuo sito web a Torino. Proprio come deve essere presa in considerazione la realizzazione di un sito ottimizzato SEO.

A Torino per la creazione di siti internet scegli chi li ottimizza per la SEO

Un altro aspetto che può fare la differenza è quello di chiedere un sito ottimizzato SEO. Avere un sito che sia già stato realizzato con tutti i criteri richiesti dalla SEO, a livello di titoli e di impostazione generale, è fondamentale per raggiungere risultati migliori successivamente in ottica di posizionamento.
Per la realizzazione del sito internet a Torino scegli chi è sempre un passo oltre a livello di innovazione, di esperienza e di lungimiranza: non potrai che essere soddisfatto della tua scelta.

traduzioni brand di eurotrad

Tradurre il valore di un Brand: come trasmettere un’idea oltre le barriere linguistiche

Nel momento in cui un’azienda sceglie di vendere al di fuori dei propri confini nazionali fa una scommessa sul proprio valore. Scommette cioè di essere in grado di guadagnarsi la fiducia dei potenziali clienti a prescindere dalla loro origine, dalla loro residenza e naturalmente dal loro background culturale.

Come hanno dimostrato centinaia di marchi che hanno saputo assumere una rilevanza internazionale, non solo è possibile scommettere sul proprio brand ma anche vincere la posta in gioco.

La traduzione di manuali e cataloghi è una chiave fondamentale per uscire dai confini del mercato nazionale, comunicare efficacemente i valori della propria azienda, essere vincenti nel mercato globale.

Traduzione di manuali e cataloghi: i segreti del successo

La traduzione di manuali tecnici e cataloghi di prodotti è apparentemente tra le più semplici che si possano realizzare. I testi presenti in questi prodotti editoriali in genere sono estremamente chiari, spesso stringati e adoperano un linguaggio che poco si presta a cattive interpretazioni o a traduzioni erronee.

Contrariamente a quanto si possa pensare invece tradurre i manuali e i cataloghi attraverso i quali un brand presenta i propri prodotti al mondo è un’operazione delicatissima. Si tratta infatti di riuscire a veicolare attraverso una lingua straniera l’identità e i valori aziendali oltre alle specifiche tecniche e commerciali di una serie di prodotti.

Una traduzione professionale

Partendo da queste premesse, tradurre cataloghi e manuali richiede una traduzione professionale e possibilmente il lavoro di una persona o di una squadra che conosca l’ambito merceologico o comunque la tipologia di mercato all’interno della quale si inserisce il brand per cui si sta traducendo.

Una traduzione che sappia veicolare oltre ai dati tecnici anche la mission di un’azienda contestualizzando questi contenuti nella lingua di destinazione, fornisce un valore aggiunto che è permetterà al brand di non essere percepito da clienti stranieri come un marchio estero, bensì come un’azienda integrata nel sistema linguistico e culturale di destinazione.

Traduzione e conversione

Una traduzione efficace e contestualizzata porta conduce alla conversione, ovvero a un aumento reale e organico delle vendite, più efficacemente e più puntualmente rispetto a una traduzione operata con superficialità e disattenzione.

Un’azienda che decida di investire in una traduzione professionale di manuali e cataloghi quindi si assicura non soltanto una presenza più profonda e solida nel mercato di destinazione, ma anche una maggiore capacità di conquistare e fidelizzare un cliente straniero.

Oltre il manuale e il catalogo

Naturalmente manuali tecnici e cataloghi di prodotti in vendita non sono gli unici mezzi testuali attraverso cui un’azienda fa conoscere il proprio brand, i propri valori aziendali e le caratteristiche dei propri prodotti.

Brochure commerciali e volantini costituiscono ad esempio un’adeguata integrazione alla presenza di un’azienda su un determinato territorio e anch’essi devono essere tradotti con particolare attenzione all’aspetto linguistico perché risultino efficaci e fluidi anche in una lingua diversa da quella nativa.

Professionisti della traduzione

Per un’azienda che voglia aprirsi a un mercato straniero o addirittura a più mercati stranieri l’opzione migliore è certamente quella di rivolgersi a un’agenzia di traduzioni professionali, che sia in grado di eseguire la traduzione dopo aver concordato con il cliente un glossario tecnico e di ottimizzare la traduzione attraverso fasi successive di correzione e limatura.

Eurotrad è una delle agenzie di traduzioni più attente agli aspetti linguistici fondamentali nella traduzione di cataloghi e manuali, nonché di brochure, brevetti, manuali di formazione e molto altro. All’indirizzo https://www.eurotrad.it/traduzione-manuali-cataloghi/ è possibile leggere un quadro riassuntivo dei servizi offerti dall’agenzia in questo ambito e richiedere un preventivo compilando un modulo.

Affiliate Expo: dove comprare biglietti

Affiliate Marketing Expo: Roma 2018

L’Italian Affiliate Expo 2018 è un’importantissima manifestazione dedicata al network marketing, fonte di guadagno di migliaia di persone nel mondo impegnate nel settore delle affiliazioni e della monetizzazione sul web.

La location allestita dagli organizzatori per dare luogo all’evento è il conosciutissimo Hotel Mercure Roma West, validissimo punto di ritrovo nella zona Eur di Roma, a pochi passi dall’aereoporto di Roma Fiumicino e dal centro della capitale.

Il tutto si svolgerà per tre giornate consecutive (5, 6, 7 ottobre), in occasione delle quali i manager di fama internazionale illustreranno ai partecipanti le più concrete opportunità di guadagno sul web.

 

Il Programma

 

Affiliate Expo 2018 occupa uno dei più prestigiosi centri cittadini di Roma e vede protagonisti numerosi sponsor che collaborano con le piattaforme informatiche più apprezzate in internet.

Il 5 ottobre 2018, data di apertura ufficiale della manifestazione, ci sarà l’occasione di incontrarsi, dialogare e confrontarsi sulle più importanti tematiche concernenti il web marketing a trecentosessanta gradi, grazie allo speeches, al team building e al mastermind.

Sabato 6 ottobre l’evento continuerà sulla stessa scia della giornata di apertura, contando la partecipazione di diversi gruppi di affiliati che discuteranno sulla loro posizione strategica all’interno del palcoscenico mondiale dedicato all’affiliate e al networking.

Domenica 7 ottobre l’Expo volgerà al termine. Non mancheranno opportunità di confronto e di dialogo sulle alternative di lavoro disponibili online, tutte quante dedicate al guadagno e al dropshipping, importante strumento di vendita di prodotti di vario genere che avviene in maniera semplice e immediata.

Seguiranno il buffet conclusivo e i più cordiali saluti ai partecipanti. Tutte e tre le giornate dedicate all’Italian Affiliate termineranno all’insegna del buon cibo, della musica e del divertimento assicurato.

 

Le occasioni di dialogo

 

Coloro i quali prenderanno parte alla manifestazione avranno grande opportunità di dialogare con i più famosi speaker internazionali, quali ad esempio Valerio Novelli di Monetizzando.com, Andrea Camolese di BePrime, Andrea Marangia, Marcello Marchese e Vincenzo Spanò di Pronto Campaign, Franco Petrone e Pasquale Lacasella di AdultItaly e tanti altri illustri personaggi del settore, al momento, in notevolissima espansione.

I confronti e le discussioni avverranno in tempo reale e saranno moderati da personale attento e qualificato, il quale dimostrerà di avere a cuore le esigenze e la cortese attenzione di ogni singolo gruppo di partecipanti.

 

Il lavoro degli sponsor

 

evento italiano sull'affiliate marketingIl ruolo degli sponsor è fondamentale per una buona riuscita dell’evento che inaugurerà, quest’anno, una stagione particolare fatta di metodo, progresso e innovazione per tutto ciò che riguarda il marketing.

I partners che hanno aderito al progetto, oltre ai già citati Monetizzando.com, AdultItali, Pronto Campaign, sono: SeoTraining, Quintuplica, ecommerceSchool, Notizie.it, MagenTiamo, TagliaBlog, MasiCommunication, EcommerceGuru, Wild Seo Magazine, WorldFilia, MageShop, RolAffilation, InPrima e WeBook.

 

Il costo del biglietto

 

Le persone interessate all’acquisto del biglietto di Affiliate Expo 2018 possono collegarsi al sito dell’iniziativa e approfittare dell’offerta in vigore che prevede la possibilità di comprare il pass ad un prezzo vantaggioso.

Adriano De Arcangelis: come guadagnare online

Come guadagnare con un sito web

Nell’ultimo decennio, il numero di utenti che naviga nel web è cresciuto esponenzialmente, e con esso anche il numero di piattaforme e siti web è aumentato.

In particolare, questi ultimi rappresentano un interessante e facile metodo con cui non solo poter interagire con altre persone, ma soprattutto con cui guadagnare. Se si possiede un sito web, infatti, esiste la possibilità di ottenere introiti grazie ad un metodo chiamato affiliazioni online.

 

Cosa sono le affiliazioni online

 

Quando si parla di affiliazioni online si fa riferimento a quei link inseriti nei siti web o nei blog che reindirizzano l’utente in un sito esterno, in generale in un marketplace: un noto esempio di marketplace è il famoso Amazon, o per restare nel panorama italiano si può pensare ad ebay.

I link di affiliazione sono quindi sempre legati ad un prodotto appartenente al marketplace in questione, e ovviamente il tipo di prodotto viene scelto sulla base del sito web che si gestisce: perciò se questo è incentrato sulla letteratura, necessariamente si affilieranno link che rimandano a libri, ebook, et cetera.

 

Come funzionano le affiliazioni

 

Tuttavia non è il semplice “click” da parte dell’utente che determina il guadagno, ma è il suo acquisto o meno del prodotto affiliato.

I vari marketplace infatti stabiliscono una percentuale dal guadagno della vendita del prodotto che andrà al possessore del blog o del sito web; le percentuali sono ovviamente variabili e dipendono non solo dai prodotti sponsorizzati ma anche dai siti di vendita.

 

Come ottenere un’affiliazione

 

Dopo aver capito come funzionano, è legittimo chiedersi come ottenere le affiliazioni con i siti di vendita e come usufruirne per il proprio sito. E sebbene possa sembrare una procedura complicata ed elitaria, è invero semplice e veloce.

Per ottenere i link di affiliazione infatti è necessario solamente iscriversi ai programmi di affiliazione dei marketplace d’interesse, ottenere o prelevare i vari link di affiliazione dei prodotti che si intende sponsorizzare e inserirli nel proprio sito.

Semplice, vero? Ciononostante, il solo fatto di inserire i link nel proprio sito non assicura un guadagno certo, o comunque non un guadagno elevato: esistono però delle tecniche che permettono di ottimizzare questo metodo delle affiliazioni e ottenere ricavi soddisfacenti.

 

Tecniche e strategie di ottimizzazione

 

come guadagnare onlineCome si è detto, inserire i link di affiliazione nel proprio sito non è simbolo di guadagni sicuri: siccome il profitto è determinato dall’acquisto da parte degli utenti del prodotto che si sponsorizza, è fondamentale soddisfare due punti chiave, tutti e due incentrati, per l’appunto, sugli utenti.

Il primo riguarda il volume di traffico, ovvero il numero di utenti che visita il sito in un certo intervallo di tempo; maggiore è il volume di traffico, maggiori sono le possibilità che il prodotto affiliato venga acquistato.

Per avere un soddisfacente volume di traffico, l’opzione più consigliata è l’utilizzo di social network come Facebook, così da aumentare la propria notorietà.

Il secondo invece riguarda la capacità di convincere gli utenti ad acquistare i prodotti affiliati: è indispensabile risultare convincenti, affidabili e soprattutto è essenziale sponsorizzare articoli di qualità o comunque provenienti da siti di vendita la cui reputazione sia in gran parte affidabile e condivisa.

 

FONTE: www.libroaffiliatemarketing.it

Cosa fare nel WeekEnd a Ischia?

Se hai deciso di trascorrere un weekend  Ischia, una delle mete più ambite dell’intero Mar Mediterraneo, ti starai ponendo il quesito di come ottimizzare il tempo per vedere e fare quante più cose possibile nel tempo che hai a disposizione. Cercheremo quindi di darti qualche consiglio utile su come organizzare al meglio e cosa fare nel weekend a Ischia.

Primo giorno: organizzazione appena sbarcati

Nonostante ciò che si pensi di un’isola, Ischia è sufficientemente grande da non poter essere vista in pochi giorni, per cui bisogna organizzarsi per bene fin dal momento dello sbarco. Se si vuole essere previdenti, è bene acquistare, se non lo si è già fatto, subito il biglietto per il ritorno poiché nei periodi di maggiore affluenza, nei giorni di rientro si prospettano lunghe code per comprare il titolo di viaggio. Appena arrivati, è bene fare una doccia ristoratrice e partire subito alla scoperta di Ischia. La città di Ischia è la meta ideale cui dedicarsi nel primo giorno, visitando il caratteristico borgo di Ischia ponte. Per arrivare in questa parte della città, dal porto bisogna percorrere la Riva Destra con i suoi bar e ristoranti fino ad arrivare alle stradine di questo borgo dove si può ammirare la caratteristica architettura mediterranea.

Secondo giorno: relax e benessere

Un fine settimana ad Ischia non può dirsi tale se non si passa una giornata rilassante in uno dei tanti parchi termali presenti sull’intera isola. Non si tratta di semplici terme ma di veri e propri parchi con giardini, tanto verde, spiagge private, solarium, ristoranti e centri benessere dove poter davvero ritemprare il corpo e lo spirito. Sia a Lacco Ameno che a Casamicciola, due dei comuni dell’isola, sono presenti dei parchi termali molto ben attrezzati ma il più importante si trova a Forio, i giardini di Poseidon. Recarsi in questo parco termale è particolarmente indicato poiché da qui sarà poi possibile anche fare una visita alla città di Forio, il comune più grande dell’isola. La pianta architettonica del comune è disseminata di torri che avevano la funzione di garantire l’avvistamento dei pirati saraceni e permettere la difesa della città. Altra caratteristica è la presenza delle chiese, tra le quali due basiliche e merita una particolare menzione la Chiesa del Soccorso, su un promontorio a picco sul mare.

Terzo giorno: non solo rientro

E’ bene organizzarsi in tempo sul rientro. In ogni caso ci si può accordare con la reception della struttura dove si alloggia per fare in modo di lasciare i bagagli in una saletta ed essere liberi di dedicare ancora un po’di tempo allo shopping e al relax. Le strade del centro di Ischia, ma anche degli altri comuni, sono piene di negozi e botteghe dove poter acquistare souvenir e prodotti di artigianato locale. Tra questi merita un particolare riconoscimento la lavorazione della terracotta e della ceramica, per le quali l’isola di Ischia vanta una tradizione storica molto antica risalente alla civiltà greca e che realizza prodotti assolutamente unici. Ultima sosta prima della partenza è una tappa obbligata in una pizzeria del posto per gustare la famosa pizza partenopea.