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Fallimento della vaccinazione per l’influenza suina. E’ colpa dei media?
La comunicazione in merito all’influenza H1N1 ha suscitato nell’ultimo anno un vero e proprio vespaio: si sono diffuse notizie su sospetti di collusione fra politica e case farmaceutiche, ipotesi di complotto da parte dell’Oms, polemiche sul livello di allarme dichiarato da istituzioni e mezzi di comunicazione. Il nostro obiettivo è produrre un’inchiesta giornalistica sul perché la comunicazione ufficiale non ha convinto i cittadini in particolare sul ruolo che hanno avuto i media e i medici di base.
RACCOLTA FONDI INTERROTTA. Restiamo in attesa di eventuali comunicazioni dei donatori a norma del contratto, per eventuale restituzione che, diversamente, verranno destinate ad altri progetti, trascorsi 30 giorni da oggi 9.02.2011
La comunicazione in merito all’influenza H1N1 ha suscitato nell’ultimo anno un vero e proprio vespaio: si sono diffuse notizie su sospetti di collusione fra politica e case farmaceutiche, ipotesi di complotto da parte dell’Oms, polemiche sul livello di allarme dichiarato da istituzioni e mezzi di comunicazione ecc.
Il nostro obiettivo è produrre un’inchiesta giornalistica sul perché la comunicazione ufficiale non ha convinto i cittadini in particolare sul ruolo che hanno avuto i media e i medici di base.
Il lavoro prevederà due parti:
L’inchiesta giornalistica partirà dalle ipotesi avanzate sul fallimento della comunicazione ufficiale per approfondire in particolare i seguenti punti:
1) “l’ipotesi dei due forni”, proposta da alcuni osservatori, secondo cui le testate giornalistiche avrebbero usato strategie comunicative diverse in base al proprio target: una versione dei fatti allarmista sull’edizione cartacea delle testate ricorrendo invece a registri del sospetto online. Per raggiungere lo scopo, per ogni testata saranno messi a confronto i due media, carta e rete.
2) La “controinformazione” on line
Numerosi siti hanno permesso ai cittadini di monitorare la diffusione del virus e le sue conseguenze, mentre sulla rete gli utenti hanno avuto la possibilità di scambiarsi informazioni di tipo sanitario. La nostra inchiesta si propone di capire come e dove gli utenti italiani hanno scambiato informazioni, quale il periodo più significativo e quali le principali ragioni pro e contro il vaccino, prendendo in considerazione il dibattito su social network (facebook in particolare), forum e blog.
Il prodotto finale sarà un dossier giornalistico, pubblicato su Jekyll (giornale del Master in Comunicazione della Scienza della Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati di Trieste) e materiali raccolti a disposizione del committente.
La tematica in questione è stata affrontata durante un corso del Master e, dopo un’analisi profonda delle dinamiche attorno a tale argomento, si è deciso di concretizzare la ricerca condotta fino a questo momento proponendo quindi il progetto.
SPESE VIAGGI: euro 45,00
SPESE SOGGIORNI: euro 40,00
SPESE MATERIALI: euro 150,00
ALTRE SPESE (telefonate, internet, ecc..): euro 265,00

