Ambiente: emergenza idrica

L’emergenza idrica mondiale: un problema per l’ambiente e non solo

La tutela dell’ambiente è una delle grandi sfide dei tempi moderni e tra i suoi vari aspetti vi è quello dell’emergenza legata alla impossibilità per centinaia di milioni di persone di avere accesso all’acqua potabile e non contaminata.

Questo è il grido dall’allarme lanciato nel corso del World Water Council, che ha messo nero su bianco dei numeri decisamente difficili da digerire: sono infatti poco meno di 950 milioni le persone che devono convivere con l’assenza di fonti di acqua potabile e tra le zone del mondo più interessate da tale problema vi sono l’Africa Sub-Sahariana, parte del continente asiatico e il Sud America.

I numeri dell’emergenza idrica

Il rapporto presentato dal World Water Council ha messo in luce come tra i problemi legati all’ambiente vi sia quello di una crisi idrica che però non è dovuta all’assenza di acqua che possa soddisfare il fabbisogno mondiale ma, piuttosto, ad una gestione deficitaria di questa risorsa così importante.

E tale gestione deficitaria finisce, secondo il rapporto, a creare diversi problemi da un punto di vista non solo sociale, ma anche di tutela dell’ambiente. E i numeri sono decisamente preoccupanti, se si pensa che ad esempio in Africa più del 30% della popolazione non ha possibilità di utilizzare dell’acqua potabile. Tra i paesi più colpiti la parte del leone la fanno quelli dell’Africa Sub-Sahariana.

Ma i numeri più pesanti per chi ha a cuore la vita degli individui e la tutela dell’ambiente, si registrano in Asia, dove il 13% della popolazione, pari a mezzo miliardo di persone, risulta tagliato fuori dall’accesso all’acqua potabile.

I paesi più colpiti da quella che è emergenza sanitaria e ambientale sono l’India e l’Afghanistan. Infine, la situazione per chi si batte a tutela dell’ambiente e per condizioni di vita dignitose, risulta assolutamente preoccupante anche in Sud America, dove sono circa 60 milioni le persone completamente tagliate fuori dalla possibilità di accedere all’acqua potabile.

Un problema non solo ambientale, ma anche sanitario

Quella che è una vera e propria emergenza idrica non è solo un problema riguardante l’ambiente ma, come detto, sanitario. Basti pensare che le morti connesse a malattie causate dal contatto con acqua non potabile sono quasi quattro milioni ogni anno e che sono circa settecento milioni le persone che si trovano costrette a vivere in realtà urbane dove i servizi sanitari sono totalmente assenti o non rispettanti gli standard minimi di sicurezza.

E ovviamente a pagare il prezzo più alto per quanto riguarda la crisi idrica sono i giovanissimi, visto che ogni giorno sono poco meno di cinquemila i bambini che a causa di ciò perdono la vita.

I costi legati all’emergenza idrica

Il rapporto che ha gettato luce su tale emergenza, ha infine messo in luce come questo problema legato all’ambiente abbia anche dei costi molto pesanti da un punto di vista economico. Si è infatti calcolato che a livello economico i costi per questa situazione si aggirino sui 500 milioni annui.

Inoltre, andando a calcolare i danni che l’acqua non potabile produce sull’ambiente, si scopre come tutto questo costi circa l’1% del PIL a livello globale: numeri senza dubbio preoccupanti e su cui riflettere.