Cause dell'inquinamento ambientale

Le maggiori cause dell’Inquinamento Ambientale

Con l’avvento della rivoluzione industriale, nel 19° secolo, si sono aperte le porte per l’avvio del progresso tecnologico e ciò ha consentito alla popolazione mondiale di compiere un passo avanti verso la comodità nell’utilizzo di strumenti fino ad allora impensabili.

Ragionando in termini meramente egoistici, il progresso ha abbattuto le frontiere consentendo viaggi intorno al mondo, ha ridotto i tempi di attesa grazie ai veloci trasporti odierni e ha portato luce, acqua e gas nelle case della gente.

In tutto questo agio tecnologico, c’è però come sempre il rovescio della medaglia.

Si parla dell’inquinamento. L’inquinamento, in forma decisamente esigua, si è visto per la prima volta, già dalla comparsa dell’uomo sulla Terra. In maniera decisamente inferiore e poco invasiva se parliamo degli albori, ma che diventa un problema pesantissimo se valutiamo come l’uomo si sia piano piano impossessato delle risorse del pianeta.

Le cause maggiori ritenute le prime imputate dell’inquinamento, o quantomeno, dell’inizio di questo tragico fenomeno, sono da collocare in tre ragioni principali: industrializzazione, crescita della popolazione e globalizzazione.

INDUSTRIALIZZAZIONE

Con l’aumento delle industrie, sono aumentati anche gli effetti nocivi dei loro scarti. Materiali tossici che le persone hanno incominciato a vedere riversate nell’ambiente come carbone, gas e olio.

CRESCITA DELLA POPOLAZIONE

La crescita inaudita della popolazione mondiale, ha spinto l’offerta dei beni primari a subire un’impennata per far fronte alla richiesta. Ecco quindi più industrie, più trasporti e più inquinamento strettamente collegato alla crescita demografica.

GLOBALIZZAZIONE

Le grandi industrie hanno trovato subito il modo per aggirare le ristrette leggi sulla protezione ambientale. Il boom della globalizzazione riguarda proprio il modo di operare delle multinazionali che hanno installato i loro stabilimenti in quei paesi in via di sviluppo, purtroppo carenti di leggi di controllo e normative anti-inquinamento.

Volendo analizzare dettagliatamente la questione e i dati sull’inquinamento ambientale, possiamo capire le altre cause secondarie che hanno portato il pianeta vicino ad un punto di non ritorno.

Acqua, aria e terra sono ormai totalmente contaminate e le cause puntano il dito contro ciascuno di noi e contro le nostre abitudini.

Aa cosa è dovuto l'inquinamento ambientale

SMOG

Le autovetture hanno ormai invaso le strade delle città e le persone non apprezzano più una buona passeggiata preferendo gli spostamenti in auto. Lo smog liberato nell’aria è purtroppo anche tangibile e visibile. Nubi dense che coprono i cieli sulle maggiori metropoli mondiali, aria irrespirabile al punto da obbligare i pedoni ad indossare mascherine in alcune città e polveri sottili che rimangono attaccati anche agli abiti che indossiamo.

TRASPORTI

La grande crescita dei mezzi di trasporto, ha portato ad un aumento della domanda di petrolio. Il petrolio risiede nel sottosuolo e la sua estrazione comporta la contaminazione di enormi territori naturali ormai devastati dagli effetti dell’uomo.

PLASTICA

Avete mai sentito parlare del settimo continente?

E’ un’isola sotterranea grande circa dodici volte l’Italia situata nell’Oceano Pacifico tra le Hawaii e gli Stati Uniti. E’ una grande massa di rifiuti in plastica che a causa delle correnti oceaniche si è formata e stabilita in quella zona. La plastica è uno dei materiali più riciclati, eppure incide ancora pesantemente sull’ambiente terrestre.