Ho acquistato un coniglio nano: e adesso?

Se in casa è difficile avere un cane o un gatto, molte sono le persone che hanno deciso di comprare e allevare un animale di compagnia di misure molto ridotte: il coniglio nano.
Il coniglio è un animale appartenente alla famiglia dei leporidi, spesso indicato con il nome di Oryctolagus Cuniculus. Le caratteristiche che maggiormente gli acquirenti apprezzano sono la dolcezza, la simpatia e la facilità di allevare queste piccole palle di pelo.

Bisogna stare molto attenti durante l’acquisto di un coniglio nano. Ci si può recare in un negozio o da un privato, ma si deve tener conto della salute dell’animale: esso non deve avere scoli oculari o nasali, deve essere vispo, non rifiutare cibo o acqua, avere un pelo lucido e dietro l’orecchio non devono esserci croste.

Dopo aver comprato il vostro animale da compagnia, bisognerà creare un “alloggio” per esso: una gabbia abbastanza larga è l’ideale. Il fondo deve essere di plastica dato che la griglia può recare lesioni alla cute delle zampe del coniglio. Bisognerà posizionare anche una lettiera: ne esistono apposite per roditori fatte di plastica, da pulire giornalmente con acqua calda. E’ inoltre consigliato posizionare la gabbia lontano da correnti d’aria o da televisori ed antenne.

Uno dei problemi nell’accudire un animale è l’alimentazione. Ma anzi, nel caso del coniglio, essa risulterà molto semplice. Spesso i veterinari prescrivono degli alimenti secchi da affiancare a frutta e verdura fresca: carote, mele, banane (massimo una volta a settimana), sedano ed insalata. Tutti i vegetali devono essere ben lavati e asciugati. Sono sconsigliati i grissini, biscotti, crackers e anche il pane. Inoltre non è opportuno inserire nella dieta dei conigli i cereali dato che, essendo ricchi di amido, aiutano la formazione di anomalie intestinali.

Gli alimenti che non dovranno mai mancare nella gabbia del coniglio sono il fieno e l’acqua (a temperatura ambiente). La dieta del coniglio nano, qualora fosse errata, non dovrà essere cambiata radicalmente da un giorno all’altro, ma variata lentamente nel corso di un lungo periodo.

Generalmente il coniglio è un animale molto pulito: si lava da solo il pelo, le orecchie, il muso e i genitali. Fargli il bagno sembra essere inutile, tenendo conto che c’è il pericolo di introdurre acqua nelle orecchie dell’animale.
Occasionalmente, però, capita di dover lavare più accuratamente il coniglietto: si può usare sia uno shampoo a secco che un normale shampoo.

Per utilizzare lo shampoo a secco si dovrà massaggiare tutto il corpo dell’animale con la polvere e poi spazzolare il pelo. Mentre se il vostro coniglio avrà bisogno di un lavaggio più minuzioso, si dovrà riempire una bacinella (non fino all’orlo) da usare come vasca e diluire lo shampoo normale nell’acqua. Dopo aver immerso cautamente il coniglio, strofinare il corpo dell’animale con lo shampoo evitando il musetto, gli occhi e le orecchie. Si potrà anche utilizzare un balsamo per ammorbidire il pelo.

Per asciugare l’animale è consigliabile utilizzare un asciugamano riscaldato precedentemente su un termosifone ed un phone da capelli, tenuto a debita distanza.
Il coniglio dovrà essere spazzolato con un cardatore. Qualora ci siano dei nodi, è opportuno tagliarli con delle forbici o con un rasoio.

Inoltre è molto importante anche tagliare le unghie del piccolo animale ogni mese. Le unghie servono ai conigli per scavare il terreno o difendersi dai predatori ma per il coniglio domestico è opportuno tagliare o anche solo limare la parte finale dell’unghia.
Per la completa cura del coniglio, si dovranno anche fare delle vaccinazioni contro la mixomatosi e la malattia emorragica virale.
Il veterinario fornirà i giusti consigli per una crescita sana e forte del vostro coniglio.