La scienza svela l’importanza degli animali domestici per i giovanissimi

La scienza è da sempre molto attenta a quello che è il rapporto tra l’uomo e gli animali e in particolar modo a come questo si sviluppa nel corso degli anni. A riprova dell’interesse della scienza per tale tematica vi è una recente ricerca effettuata dall’importante ateneo di Cambridge, che ha preso in esame il rapporto tra i bambini e gli animali: ciò che è emerso è senza dubbio interessante e per certi versi sorprendente.

I migliori amici dei bambini? Non i loro simili

La scienza sembra aver messo nero su bianco, per usare una espressione metaforica, il fatto che i bambini sembrano essere più appagati dal rapporto con gli animali domestici piuttosto che con i loro coetanei: e questo assunto varrebbe anche quando si parla di fratelli o sorelle della stesa età.

Questi sono i risultati, in estrema sintesi, a cui la scienza è arrivata grazie allo studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Cambridge, i cui risultati sono stati resi noti attraverso un lungo articolo sul Journal of Applied Developmental Psychology.

Come si è svolta la ricerca

In questa ricerca la scienza si è servita di ragazzi di circa dodici anni provenienti da una settantina di famiglie: le caratteristiche comuni a tutti i soggetti erano quelle di avere almeno un animale domestico e almeno un fratello o una sorella che fossero loro coetanei da un punto di vista anagrafico.

I risultati emersi dalla ricerca, che si è servita anche di alcuni parametri che solitamente vengono utilizzati per verificare bontà e solidità delle relazioni tra esseri umani, hanno messo in evidenza che i giovanissimi presi in esame avevano un rapporto più equilibrato e forte con il proprio animale domestico rispetto a quello con i propri fratelli e sorelle: con questi ultimi è stata infatti portata alla luce una conflittualità che invece non è stata riscontrata con l’animale domestico. Depositphotos_12848412_s-680x300

Inoltre il rapporto con l’animale domestico è stato valutato come più soddisfacente rispetto a quello con altri esseri umani aventi la stessa età dei soggetti presi in esame per questo studio, che ha in un certo senso confermato l’importanza del rapporto con gli animali nei primi anni di vita e nel corso della adolescenza.

Gli effetti positivi dell’avere un animale domestico

La scienza ha confermato quello che era stato palesato da altri studi, ovvero che il rapporto con gli animali domestici ha degli effetti positivi su quella che è la psiche umana. Tutto questo è dovuto a vari fattori, tra cui l’assenza del rischio di un “giudizio” da parte del proprio amico a quattro zampe, cosa che rende la relazione, dal lato dell’essere umano, meno stressante e più appagante.

La ricerca ha anche messo in luce come il rapporto dei ragazzi con gli animali domestici sia comunque meno conflittuale rispetto a quello che invece instaurano le ragazze.

In Italia il 30% delle famiglie ha un animale domestico

Insomma, la scienza conferma come avere un animale domestico in casa abbia un’influenza decisamente positiva. E per quanto riguarda l’Italia, quante sono le famiglie che si possono giovare della compagnia di un animale domestico? Secondo le ultime statistiche 3 famiglie su 10 hanno almeno un animale che gira per casa. Il numero è purtroppo calato per colpa della crisi economica, anche se gli italiani si confermano amanti, in particolar modo, di cani e gatti.

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