Maria Beatrice Hospital di GVM Care & Research

gvmMaria Beatrice Hospital è un ospedale privato convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, che fa parte di GVM Care & Research, gruppo italiano di Ospedali di Alta Specialità, Polispecialistici e Day Surgery con Poliambulatorio operante in sanità, ricerca, industria biomedicale, cure termali e servizi alle imprese la cui mission ispirata da Sansavini Ettore, presidente del gruppo, è il benessere e la qualità della vita della persona.

La struttura ha la sua sede a Firenze e coniuga bene l’alta qualità delle prestazioni con il comfort, l’innovazione tecnologica e un ambiente accogliente.

Tutti i posti letto sono dotati di moderni sistemi di monitoraggio e registrazione in continuo dei parametri vitali e attrezzabili all’occorrenza con apparecchiature di supporto multisistemico atte a trasformarli in vere e proprie unità di terapia subintensiva, dove i pazienti possono essere costantemente e accuratamente seguiti secondo le loro necessità da tutto lo staff medico e infermieristico.

La struttura ospedaliera offre prestazioni in regime di ricovero a ciclo continuativo e diurno ed è organizzata in un dipartimento di chirurgia cardio-vascolare, medico e chirurgico suddiviso nelle unità operative di cardiochirurgia e chirurgia vascolare costantemente supportate da un efficiente servizio di terapia intensiva, semintensiva, anestesia e rianimazione e da un rinomato servizio di emodinamica diagnostica e interventistica.

Punto di riferimento regionale ed extraregionale, nel centro sanitario si effettuano prestazioni interventistiche di alta specialità in ambito coronarico, valvolare, in chirurgia dell’aorta, in chirurgia delle cardiomiopatie post-ischemiche e nelle patologie congenite dell’adulto con interventi anche complessi su difetti interatriali, coartazioni o patologie congenite valvolari.

L’ambulatorio cardiologico con visite e consulti interdisciplinari ed esami approfonditi come l’ECG, quello da sforzo e quello di tipo dinamico secondo HOLTER, l’ecocardiogramma colordoppler, l’ecocolordoppler vasi epiaortici ecc. completa ed integra tutte le prestazioni offerte.

maria-beatrice-hospital-gvmPresso il Maria Beatrice Hospital viene assicurata, sia ai ricoverati che agli esterni in egual modo, tutta l’alta specializzazione e la professionalità nonché le tecnologie d’avanguardia in tema di diagnostica strumentale e per immagini come la radiologia digitale e il servizio di ecocardiografia transtoracica e transesofagea.

Maria Beatrice Hospital rappresenta un valido e consolidato punto di riferimento regionale ed extraregionale per la cardiochirurgia.

Molti pazienti beneficiano di una forma di assistenza sanitaria integrativa tramite il proprio CCNL, spesso senza esserne a conoscenza; in molti, è possibile richiedere il rimborso totale o parziale dei servizi erogati dalle strutture GVM. Per maggiori informazioni, lo sportello Fondi Integrativi Sanitari, Casse Mutua e Assicurazioni del Maria Beatrice Hospital è in grado di fornire tutte le risposte.

Panoramica sui cellulari Android

L’ascesa del sistema operativo Android nel mondo dei cellulari è stata veloce e quasi inaspettata. Alla sua nascita, nel 2008, il monopolio dei cellulari apparteneva ad Apple mentre ora la situazione è cambiata e di non poco. Nel 2014 i cellulari con sistema operativo Android superano di numero quelli della Apple. Naturalmente l’aspetto più importante non è il numero di produzioni di cellulari, ma la loro qualità. Per questo motivo ho deciso di scrivere questa recensione, analizzando le caratteristiche dei più importanti cellulari con sistema operativo Android. Scegliere tra i tanti modelli lo smartphone con le migliori qualità, non è un’operazione semplicissima, infatti troppo spesso ci si sofferma sulle caratteristiche futili come il numero delle applicazioni da poter scaricare. Le caratteristiche più importanti da analizzare in un cellulare sono le seguenti: risoluzione del display, processore, risoluzione della fotocamera, memoria del telefono, possibilità di inserire una microSD per ampliare la memoria totale del cellulare e naturalmente bisogna assicurarsi che la batteria abbia una buona durata, caratteristica che ricordiamo un cellulare con sistema operativo apple, non ha. Analizziamo ora, in modo più specifico, i cellulari che dispongono di queste caratteristiche.

  • Samsung Galaxy S5: il cellulare Android più “famoso”, ha le stesse caratteristiche dell’S4 (fotocamera 16 MP, schermo touchscreen da 5.1 pollici full HD) ma potenziate al massimo, secondo molti esperti è il miglior telefono della serie Galaxy. Il prezzo però non è dei più convenienti, circa 700 euro.
  • Google Nexus 5: lo smartphone google è un’ottima opzione di cellulare, dispone di un display full HD, il processore quad-core Snapdragon 800, una buona fotocamera con risoluzione 8 MP, ma soprattutto il prezzo è conveniente, infatti il Google Nexus 5 può essere acquistato per circa 300 euro.
  • HTC One 2: L’HTC One predecessore di questo modello, fu considerato da molti intenditori il miglior cellulare del 2013, è logico quindi che la sua nuova versione sia altrettanto ottima. Possiede una fotocamera ad UltraPixel e per gli amanti del suono nitido è l’ideale perché possiede gli altoparlanti BoomSound.
  • Samsung Galaxy Note 3: schermo da 5,7 pollici, è dotato di un processore molto veloce. Inoltre la sua caratteristica unica è quella di avere la S pen, una vera e propria penna che permette di usare il telefono senza dover ricorre alle dita che lasciano impronte sullo schermo. Il prezzo forse è l’unica pecca perché elevato (circa 470 euro), ma con l’arrivo imminente del Samsung Galaxy S 5, la cui uscita è prevista per l’11 Aprile di quest’anno, il costo dovrebbe diminuire.
  • LG G2: anche i cellulari Android LG non sono all’avanguardia. Il modello G2, in particolare, presenta caratteristiche interessanti come la fotocamere da 13 megapixel, la memoria interna da 32 GB, schermo da 5.2 pollici, ma notevole è soprattutto la batteria da 3000 mAh che consente di utilizzare il telefono per molte ore senza che si scarichi. Il prezzo è di circa 350 euro.
  • Samsung Galaxy S4: nonostante questo cellulare sia uscito l’anno scorso, presenta delle ottime caratteristiche non troppo diverse da quelle del suo successore, l’S5. Il prezzo tra l’altro non è molto elevato, circa 320 euro.

Questi al momento sono gli smartphone migliori da acquistare, la scelta da fare dipende dal vostro budget, nel caso fosse limitato io penserei seriamente di prendere un Google Nexus 5 o un Samsung Galaxy S4. Se invece non ci sono problemi di spesa, la mia scelta punterebbe senza dubbio sul Samsung Galaxy S5 o sul Samsung Galaxy Note 3.

Panoramica sulle slot machine online

La diffusione delle slot machine on line è un fenomeno di grande risonanza nel contesto sociale del nostro Paese. Tema molto delicato e controverso, negli ultimi tempi è stato oggetto di forte attenzione mediatica. Il web presta il fianco, oggi, a questa famiglia di giochi on line che si arricchisce sempre più di nuovi ed entusiasmanti scenari.

L’obiettivo dei giocatori è quello di puntare, rilanciare e vincere i jackpot messi in palio approfittando delle frequenti promozioni che prevedono giri di partite gratuite oppure bonus in denaro al primo accesso. Nell’universo sconfinato di Internet i siti di slot on line sono innumerevoli. Non serve possedere doti strategiche o tattiche ma è sufficiente registrarsi per poter cominciare a sfidare la fortuna. Questi sistemi sono divenuti ormai i principali protagonisti del gioco a distanza, il cui successo è ascrivibile anzitutto al continuo lancio di accattivanti versioni di giochi in grado di catturare l’attenzione (e il tempo) degli appassionati del gambling. Ma a ciò si aggiunge anche la comodità di poter giocare quando e dove si vuole. Secondo le stime attuali in Italia si spendono più di 300 milioni di euro all’anno per potersi addentrare in questo mondo virtuale in grado di coinvolgere il giocatore con le sue grafiche tridimensionali, gli effetti sonori, i colori brillanti e i personaggi burleschi. Il 3 dicembre 2012 l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) ha avviato la legalizzazione delle slot machine on line consentendo quindi alle varie piattaforme a norma di legge di incrementare il proprio ventaglio di offerte di gioco.

Da qualche anno a questa parte, però, il tema del gioco d’azzardo offerto in rete è stato ampiamente dibattuto in ambito europeo. Non è, difatti, infrequente imbattersi in siti di slot machine on line illegali perché non autorizzati, incorrendo di conseguenza in truffe e raggiri. I siti che recano il marchio AAMS osservano regole ben precise, come quella che prevede l’obbligo per il giocatore di registrare il proprio codice fiscale allo scopo di evitare che i minorenni si lascino trascinare dai giochi on line pur di provare quel brivido che il rapido susseguirsi di simboli e immagini riesce a regalare. La Comunione Europea è intervenuta, sebbene non in maniera risolutiva, per controllare la regolarità di questo particolarissimo business. Alla luce di questo ben sette nazioni risultano essere nel mirino della Commissione Europea, alle quali non sono state risparmiate lettere di diffida per aver riscontrato infrazioni normative. Pur non essendo vietato, infatti, il gioco on line deve essere regolamentato in maniera trasparente e non arbitraria da parte del proprio paese di appartenenza. D’altra parte è anche opportuno che i giocatori neofiti si informino preventivamente sui siti dedicati al gioco online. Vi sono infatti apposite guide sul web che offrono diversi spunti su come riconoscere gli operatori illegali. Anche il Governo, negli ultimi mesi del 2013, si è espresso al fine di individuare misure volte a prevenire i danni derivanti dal gioco patologico (ludopatia). E’ stato così varato un piano di azione nazionale che presta particolare attenzione alle misure di protezione verso il giocatore e scoraggia il riciclaggio di denaro.

 

 

Che cos’è il Forex e come avvicinarsi

Cos’è il mercato ForEx.

Prima di capire come avvicinarsi al ForEx è importante capire di cosa stiamo parlando.

La parola ForEx, sta per Foreign Exchange market. Il riferimento è al mercato internazionale degli scambi, creato nel 1973. In questo mercato l’oggetto dello scambio sono i soldi, vuol dire che si comprano e si vendono monete, una contro l’altra. Il tasso di cambio di due monete stabilisce il valore di una divisa – questo è un altro termine tecnico per indicare le valute – rispetto ad un’altra.
Il mercato ForEx è il più grande mercato di scambio del mondo. Riesce a smuovere quotidianamente circa 1.8 trllioni di dollari.

Chi fa parte del mercato ForEx e perchè sembra eterno.

Nel mercato ForEx operano diversi attori: banche, aziende, broker, banche centrali e hedge fund. Questi attori possono completare le loro transazioni 24 ore al giorno, dalla mezzanotte della domenica alle ore 23 del venerdì. Il fatto che siano estromessi dagli scambi gli investitori privati, dipende dal fatto che ci sono dei lotti standard per gli scambi che partono da 10.000 dollari/euro. I privati che vogliono dedicarsi al ForEx devono affidarsi ai broker, oppure alle banche.

La sussistenza del mercato in questione, che a dirla tutta sembra eterno, nasce dal fatto che tutte le transazioni che coinvolgono attori di nazionalità differente, comporta l’acquisto e la vendita di una valuta. Immaginate che un’azienda europea voglia operare sul mercato americano, comprando titoli a stelle strisce. Il primo passo da compiere per l’azienda del Vecchio Continente sarà acquistare dollari.

Avvicinarsi al mercato ForEx studiandone le variabili.

Il mercato ForEx è uno dei più stabili del mondo perché non è manipolabile. Nessun attore finanziario, infatti, ha una disponibilità tale di denaro da orientare i prezzi delle valute. L’alta liquidità del mercato valutario va di pari passo con la disponibilità delle informazioni che riguardano i paesi e le loro divise nazionali. Informazioni che sono divulgate contemporaneamente in tutto il mondo.

Chi intende investire nel mondo valutario e quindi necessita di avvicinarsi al ForEx, per prima cosa deve comprendere le variabili che influenzano il valore di una moneta. Una moneta è tanto più forte quanto è stabile la situazione economica del suo paese. E’ bene che una moneta faccia parte del proprio portafoglio d’investimenti se i tassi d’interesse ad essa applicati sono alti.

Le variabili che influenzano il valore di una moneta sono: il tasso d’inflazione, il tasso di crescita PIL di un paese, il deficit commerciale della nazione e, più in generale, la stabilità socio-politica del paese.

I migliori broker in lingua italiana.

Per operare nel mercato ForEx avete bisogno di un intermediario. In genere si tratta di un broker. Nei siti internet dedicati all’argomento, in genere sono elencati i servizi in lingua italiana più affidabili. Si tratta di: Plus500, eToro, Markets.com e AvaTrade. A parte eToro che richiede un deposito minimo di 50 euro, tutti gli altri chiedono un investimento iniziale di 100 euro.

La scelta del broker dipende dalle esigenze di trading dell’investitore e dalla sua fermezza. Chi è abituato a lavorare con banche e finanziarie nel nostro paese e non vuole allontanarsi da questo territorio sicuro, può far riferimento ad altri due broker con sede in Italia che sottostanno alla normativa nazionale: Fineco e Iwbank.

Notizie, approfondimenti e tanto altro su mondoforex.com

 

Silvia Poltri Pambianchi: la Pet Therapy

È proprio vero quando si dice che il cane è il miglior amico dell’uomo e solo chi, come me, Silvia Poltri (o Silvia Pambianchi se preferisci), blogger di LoveAnimals.IT, ha avuto la possibilità di crescere e accudire un cane può capirmi.

Tutti gli animali, indistintamente, con i loro simpatici musetti e la loro vivacità, possono offrire emozioni diverse e un amore sconfinato e poi come si fa a non volerli bene e a non affezionarsi a loro che sanno strapparti un sorriso per ogni cosa buffa che fanno, quando ti fanno compagnia e si avvicinano a te e ti riempiono di coccole e tenerezze in cerca del tuo affetto.

Grazie a degli amici che lavorano tuttora nell’assistenza sociale, sono entrata, per una giornata intera, a far parte del loro team in una comunità vicina alla mia città dove si praticava la Pet Therapy, per vedere con i miei occhi in che modo gli animali potessero diventare di efficace supporto per le persone malate e non solo merce di consumo.
La prima cosa che ho imparato è che chiunque entri a contatto con questo mondo deve avere un amore incondizionato e un enorme rispetto verso gli animali coinvolti, le specifiche competenze professionali e la convinzione nell’efficacia di queste terapie curative.

La Pet Therapy, per chi ancora non conoscesse la sua storia, nasce nel 1953 grazie allo psichiatra inglese Boris Levinson che coniò questo temine in seguito ad una sua scoperta: un bambino autistico, che il dottor Levinson aveva in cura, interagiva e si dimostrava più disponibile con il cane di razza cocker dello stesso psichiatra. Con il termine inglese “pet” s’intende animale domestico da coccolare e accarezzare, azioni fondamentali in questa terapia che procurano un contatto fisico piacevole, che stimolano la creatività, la capacità d’osservazione e la curiosità nel malato. Nel 1961 la Pet Therapy nasce ufficialmente per indicare tutte quelle attività e terapie che si svolgono con l’ausilio di animali domestici o da compagnia, come cani, gatti, conigli, criceti, cavalli, uccelli, pesci e anche delfini.

Oggi in Italia sono tanti gli ospedali, i centri, le comunità e le case di riposo dove gli animali vengono impiegati in attività terapeutiche per migliorare la vita dell’uomo e il suo stato di salute grazie al supporto emozionale e alla compagnia che i piccoli amici a quattro zampe riescono ad offrire ed è per questo che vengono utilizzati per finalità educative, mediche, psichiatriche e motorie-riabilitative.

Nella comunità, dove ho dato il mio piccolo contributo, ho potuto osservare come i cani, grazie alla loro innata spontaneità verso l’uomo, favoriscano la comunicazione durante l’incontro con il paziente. Il cane accompagna un anziano, un giovane o un bambino in lunghe passeggiate che diventano motivo di svago e di riabilitazione, oppure si fa accarezzare o spazzolare per stimolare nel paziente il piacere dell’accudimento, per finalità motorie e per favorire il rilassamento.

L’obiettivo della Pet Therapy è quello di motivare il paziente, che può essere un anziano che vive nella solitudine, un bambino ricoverato in ospedale, un ragazzo uscito dal coma, un tossicodipendente, un carcerato o vittime di abusi sessuali, e far aumentare in lui l’autostima, farlo divertire e favorire la sua concentrazione con giochi, esercizi e percorsi motori a stretto contatto con il suo amico a quattro zampe sempre pronto a dimostrargli il suo affetto scodinzolando, a giocare con lui e ad aiutarlo in caso di bisogno.

Gli animali domestici possono davvero aiutare a guarire e chi possiede un cane o qualunque altro tipo di animale sa bene come questi teneri esseri riescano a trasmettere affettività ed emozioni con poco e a migliorare la nostra vita facendoci dimenticare ansie, stress e momenti bui.

Se vuoi continuare a parlare della passione e dell’amore comune a me per gli animali, visita il sito ufficiale silviapoltri.it o seguimi sul blog LoveAnimals.IT!

Attilio Pacifico, non solo cultura

Attilio Pacifico nasce nel 1933 e trascorre la sua giovinezza sui libri, appassionato di cultura e di letture.

Si iscrive all’università di Giurisprudenza e dopo poco, grazie alle sue brillanti doti ed al suo impegno, consegue con merito la laurea coronando il suo sogno di avvocatura.

Supera nel giro di poco tempo anche l’esame di abilitazione, entusiasta per l’inizio della carriera forense da lui tanto cercata ed ambita, nonché perseguita con tenacia e caparbietà. Caratteristiche sicuramente derivanti dalla famiglia: suo nonno Attilio e suo padre Guido, infatti, sono stati a loro volta avvocati, nel Foro di Avellino. Il padre Guido è stato anche Presidente dell’Ordine degli Avvocati per lungo tempo.

Pacifico Attilio si afferma nel mondo lavorativo a pieno titolo ed ottiene tanti ed importanti riconoscimenti.

La sua vita non si esaurisce unicamente nell’esercizio della professione forense, che comunque porta avanti sempre con la massima soddisfazione, ma data la sua intraprendenza ed i suoi valori fortemente radicati nella solidarietà e condivisione, si prodiga in tante altre attività e settori.

Prende parte ad un’orchestra denominata la ” Pat’s Boys” e nel ’52 hanno il loro esordio ad Amalfi in un hotel, Luna.

Pacifico Attilio si lascia conoscere nel mondo sportivo, prima costituendo l’Associazione Sportiva Forense, insieme ad altri avvocati, e poi creando una squadra di calcio composta solo da avvocati iscritti al Foro di Roma.
Con questa squadra hanno riscosso un grande successo in varie città italiane.

In un secondo momento ottiene anche l’incarico di Presidente dell’Associazione Pugilistica di Lugano, negli anni ‘70, un impegno che porta avanti con soddisfazione e che lo rende orgoglioso.

La sua predisposizione ad i rapporti sociali ed interpersonali è evidente ed infatti partecipa con grande entusiasmo ad i vari incontri predisposti nel salotto della Sig.ra Elena Croce frequentato dai personaggi della cultura della politica, del giornalismo, della finanza degli anni’70 ed ’80 tra cui: La Malfa, Citati, Bassani, Leo Valiani e si intrattiene in costruttive discussioni con i più illustri personaggi.

Inoltre troviamo Attilio Pacifico coinvolto, negli anni ’80, nella creazione ed ideazione del famoso ente “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Sezione di Roma”, dove da membro del Consiglio Direttivo, insieme ad altri esponenti, prepara la bozza che verrà utilizzata per l’attuazione e fondazione.
Questo ente è di una importanza cruciale nella nostra società, ed un aiuto necessario per tutti i malati di tumori, occupandosi della loro riabilitazione psichica e sociale e del loro reinserimento, ma svolge anche vitali funzioni di prevenzione.

Inoltre, sempre nell’ambito delle cause sensibili, partecipa alla raccolta fondi per l’ADIPSO, l’associazione per la cura dei malati di psoriasi, insieme al Primario di Dermatologia del Policlinico di Tor Vergata.

La sua dedizione verso il prossimo lo conduce ad intraprendere tante azioni di volontariato e di solido aiuto verso le persone più svantaggiate ed in particolare verso i malati, bisognosi di apporti concreti e fattivi.

Tanti successi costellano la sua vita professionale e partecipa a diversi collegi arbitrali negli anni ‘90.

Attilio Pacifico ottiene il riconoscimento più alto per il suo lavoro svolto e per tutti suoi meriti quando viene insignito del titolo onorifico di Cavaliere del Lavoro dal Presidente Francesco Cossiga.

Il punto della situazione sul Wimax in Italia

Quando si parla di Wimax si fa riferimento a un insieme di protocolli che, grazie a delle tecniche all’avanguardia, consentono di trasferire dei dati via radio. La differenza rispetto al sistema WiFi è abissale, dal momento che è strutturato per un uso locale, limitato a poche centinaia di metri, e che si lascia interrompere da ogni minimo ostacolo. Tutti questi limiti invece non appartengono a Wimax, strutturato per superare ogni impedimento e, grazie a una sola antenna, raggiungere ben 50 km. In pratica il suo utilizzo non è locale, bensì geografico. La banda che sarà offerta arriverà a toccare i 74 Mbps e, stando alle previsione degli esperti del settore, in pochi anni dovrebbe riuscire a sostituire del tutto le varie tipologie di accesso alla rete tramite cavo e senza fili.

In Italia l’assegnazione delle frequenze radio per Wimax è avvenuta attraverso un’asta pubblica. In questo modo i fornitori potranno fornire tale servizio ai propri clienti dietro pagamento al Ministero delle Telecomunicazioni. Tale diritto sarà concesso per una durata massima di 10 anni, rinnovabili.

Una volta effettuata l’asta l’intero stivale è stato suddiviso, virtualmente, tra i vari operatori operanti sul territorio. La maggior parte dell’Italia è stata coperta dall’Aria S.p.a. (vedi i dettagli del servizio Aria Wimax e questa Wimax recensione per approfondimenti), Linkem S.p.a. e Telecom risultano operanti nel centro Sud, mentre le regioni del nord vedono attiva anche Retelit. Gli utenti della Sicilia, almeno per il momento, non hanno alternative alla Mandarin, che rappresenta l’unico operatore attivo nell’isola, che propone Wimax già da due anni, con un netto anticipo rispetto alla concorrenza.

Tale tecnologia dovrebbe essere in grado di annullare del tutto il digital divide, che da anni ormai attanaglia l’Italia. Non mancano però alcune polemiche intorno a tale argomento. Le licenze sono state assegnate nel 2008 ma di recente si è alzato un gran polverone intorno la questione del rinnovo delle concessioni inerenti le frequenze. Lo scopo di tale dibattito è quello di offrire la possibilità a tutti gli operatori di mettersi in regola, soprattutto sotto l’aspetto tecnologico. Dal punto di vista delle aziende però il problema è rappresentato dalle spese, che dovranno essere del tutto sostenute da queste, senza alcun supporto statale.

A ciò si aggiunge il fatto che la famiglia Gheddafi pare essere proprietaria di parte delle quote del gruppo Retelit, ma soprattutto le frequenze su cui Wimax dovrebbe operare sono di proprietà del Ministero della Difesa. Queste dunque sono destinate a un uso esclusivamente militare. Sarà poi difficile superare anche la diffidenza dei vari operatori mobili, spaventati dall’idea che Wimax possa operare nel loro ambito.