Arriva lo scooterone “griffato” Ducati, sarà questa la novità del 2014?

Nuovi modelli di moto

Secondo le ultime indiscrezioni, la storica casa con sede a Borgo Panigale starebbe lavorando alla progettazione di uno “scooterone” sotto precise indicazioni provenienti dalla nuova proprietà tedesca. Il prototipo sarebbe già in fase di sviluppo e non è da escludere una sua eventuale presentazione entro l’anno venturo. Non più di una trentina di giorni fa era arrivata una secca smentita da parte dell’a.d.

Claudio Domenicali, circa la possibilità da parte della casa bolognese di immettere sul mercato uno “scooterone”. Nonostante ciò sono sempre più frequenti le voci che parlano di una sua possibile uscita proprio in occasione del “Salone della moto” di Milano nel 2014.

Il nuovo gioiello di casa Ducati, una sorta di “TMax Bolognese“, dovrebbe essere un prodigio in termini di elettronica, e si presuppone che verrà dotato di un motore a due cilindri a “V 700 cm³ “da 80 CV. Pare improbabile che venga replicato quello della serie “Monster” con raffreddamento ad aria, si pensa infatti ad un motore di nuova generazione con raffreddamento a liquido.

Per quanto concerne il sistema di frenata ABS, si parla del modello sportivo “Bosh”, già utilizzato su diversi esemplari del marchio Ducati, oltre ad un sistema di trazione ed un elettronica all’avanguardia.

La possibilità che questo nuovo prodotto diventi realtà è concreta, soprattutto se si considerano le nuove tendenze di mercato, che vedono in netta crescita le richieste relative a questa tipologia di “maxiscooter” con costi assicurativi più ridotti e quindi idonei ad una situazione economica come quella attuale.

Un’ ipotesi non totalmente da scartare potrebbe essere quella che vede la riproposizione di questo modello abbinato ad un marchio tedesco, anche se non ci è dato a sapere se si tratti di Audi o di qualche altro marchio del gruppo Volkswagen. Resta il fatto che la sua produzione e il suo sviluppo resteranno sicuramente appannaggio della casa di Borgo Panigale.

Non stupisce il fatto che gli alti vertici tedeschi rivolgano una particolare attenzione alle modalità di trasporto urbane, specie quelle relative ai mezzi a due ruote.

Da quando la Ducati è passata sotto la bandiera tedesca i risultati in termini economici non sono tardati ad arrivare, e il mercato ha avuto una notevole espansione soprattutto negli Stati Uniti, diventato a detta dei dirigenti Audi, il primo mercato per la rossa bolognese. Un’occhio di riguardo anche al mercato Asiatico in costante espansione, che potrebbe spostare ancora più in avanti l’asticella dei ricavi da parte dei nuovi acquirenti, già galvanizzati dai risultati ottenuti lo scorso anno.

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