Cancellare ipoteche in modo facile

Secondo la normativa Bersani (legge n. 40/2007) le ipoteche ora possono essere cancellate più agevolmente, saltando la componente notarile.

Di seguito riportiamo in breve l’articolo 40-bis del testo unico bancario che riassume tale normativa.

1) l’ipoteca iscritta a garanzia di obbligazioni derivanti da contratto di mutuo stipulato o accollato a seguito di frazionamento […] ancorché annotata su titoli cambiari, si estingue automaticamente alla data di estinzione dell’obbligazione garantita (ovvero quando è stato saldato il debito).

2) Il creditore rilascia al debitore quietanza attestante la data di estinzione dell’obbligazione e trasmette al conservatore la relativa comunicazione entro trenta giorni dalla stessa data, senza alcun onere per il debitore e secondo le modalità determinate dall’Agenzia del territorio.

3) Decorso il termine di trenta giorni il conservatore, accertata la presenza della comunicazione di cui al punto 2) e in mancanza della comunicazione ostativa alla cancellazione, procede d’ufficio alla cancellazione dell’ipoteca entro il giorno successivo e fino all’avvenuta cancellazione rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al punto 2).

4) Per gli atti previsti nei punti precedenti non è necessaria l’autentica notarile.

 

Tale semplificazione consente di eliminare per intero l’autentificazione notarile, con risparmio di tempo e denaro da parte del richiedente, consentendo un rapporto diretto fra Banca ed Uffici dei Registri Immobiliari nella cancellazione delle ipoteche.

La disciplina della cancellazione semplificata delle ipoteche si applica, oltre che ai mutui fondiari, anche:
ai mutui non fondiari;
ai finanziamenti diversi dai mutui, fondiari e non fondiari;
ai finanziamenti concessi da enti di previdenza obbligatoria ai propri dipendenti o iscritti;
ai finanziamenti concessi, oltre che da banche, da altri intermediari finanziari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.