Agenzia seo lombardia

Depilazione permanente: Laser a diodo

La tecnologia del laser ha permesso di fare enormi passi avanti nel campo della depilazione permanente del corpo, in particolare con il laser a diodo e il laser a luce pulsata. Con la differenza che il primo risulta più efficace e meno doloroso del secondo e può dare buoni risultati anche in condizioni dermatologiche particolari, nonostante in certi casi sia sempre meglio evitare di sottoporsi ad entrambi i trattamenti.

Laser a diodo: come funziona?

Il laser fast a diodo si basa su alcuni componenti particolari (semiconduttori o diodi) in grado di emettere una luce dotata di una lunghezza d’onda di 808 nm, variabile in base alle esigenze e alle zone corporee da trattare: la potenza di questo laser permette di depilare zone dalla peluria diffusa e resistente come l’inguine, la schiena, le braccia ed il petto. Il funzionamento è simile al laser a luce pulsata: i diodi emettono dei fasci di luce molto potenti che colpiscono il pelo percorrendolo in profondità fino a raggiungere il follicolo pilifero, col risultato di bruciare entrambi senza intaccare la cute circostante. A differenza della luce pulsata, però, il laser a diodo non ha la melanina come obiettivo principale, dunque non rischia di colpire anche il resto della pelle, dove la melanina è ovviamente presente in grandi quantità. Preferire il diodo alla luce pulsata abbassa il rischio di eritemi e bruciature, e causa meno dolore.

laser

Laser a diodo: una depilazione permanente?

Nonostante la grande efficacia del laser a diodo, occorre sfatare un mito: nessun trattamento, neanche il laser, può assicurare una depilazione permanente. In realtà non si tratta neanche di una depilazione, ma di una epilazione: i peli infatti non vengono rimossi ma atrofizzati alla base del loro follicolo. Proprio per questo motivo, l’epilazione non può essere definitiva: i follicoli colpiti sono quelli in fase di crescita, mentre il laser ignora per ovvie ragioni quelli in fase dormiente. A causa di ciò si tende a indicare questo tipo di epilazione come progressivamente definitiva: un trattamento prolungato per diverse sedute inibisce i follicoli e li rende meno produttivi, indebolendo così il pelo.

Laser a diodo: pregi e difetti

Il laser a diodo, nel campo della depilazione, è sicuramente la scelta più affidabile e meno problematica. Bastano poche sedute (dalle 4 alle 10), di breve durata e da ripetere dopo circa 70 giorni: dipende dall’anamnesi dello specialista e dal programma personalizzato che verrà sviluppato per il paziente. Di per sé il laser a diodo non ha controindicazioni per la salute: l’unica è sempre evitare di sottoporsi ad un trattamento del genere quando si ha la pelle abbronzata (a causa della melanina) o quando si hanno problemi dermatologici. Per questo motivo è sempre raccomandabile una visita dal dermatologo prima della depilazione. Altrettanto importante è affidarsi ad uno specialista del settore perché il laser, in mani imprudenti, può causare danni anche gravi alla cute. L’unico vero difetto del laser è il costo, ancora poco accessibile nonostante la diffusione della tecnologia a diodo: a seconda della vastità delle zone da trattare può arrivare a costare intorno ai 1.000 euro. Infine occorre sottolineare che il diodo è quasi inefficace con i peli biondi e rossi