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L’alimentazione in gravidanza: cosa si può mangiare?

Perché è importante curare l’alimentazione in gravidanza

Il periodo della gravidanza è per la donna un’esperienza fisica e mentale molto forte. Il corpo inevitabilmente va incontro a cambiamenti di diversa natura (ormonali, posturali, ecc.) e diviene più facilmente soggetto a infezioni e malattie. I cambiamenti ormonali, infatti, causano modifiche anche a livello immunitario esponendo il corpo della donna al rischio di infezioni che un’alimentazione sana e bilanciata può aiutare a prevenire. Inoltre, una corretta alimentazione è necessaria non solo per la futura madre, ma soprattutto per garantire, tramite l’apporto dei nutrienti essenziali,come proteine, grassi e carboidrati, ma anche vitamine e sali minerali, lo sviluppo del feto.

Per queste ragioni, i medici tendono a consigliare alla donna in gravidanza alcuni cibi ad alto contenuto proteico e a sconsigliarne altri che potrebbero essere causa di infezioni.

La dieta ideale in gravidanza è una dieta che fornisca, in media, 2000-2500 Kcal al giorno e che sia ben equilibrata, contenga cioè i nutrienti essenziali elencati sopra. In linea di massima non c’è bisogno di modificare le proprie abitudini alimentari, tuttavia sarà opportuno includere nella dieta la maggior varietà possibile di alimenti. Bisognerà inoltre evitare di “mangiare per due”, che potrebbe causare un aumento eccessivo di peso e predisporre ad una serie di patologie della gravidanza come la gestosi e il diabete gestazionale.

Alimenti che possono essere consumati

Tra gli alimenti che non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione in gravidanza ci sono i cereali (riso, pasta, fiocchi di cereali) che sono fonte di energia , di fibre e di vitamine; frutta e verdura (lavate accuratamente), fonti di vitamina C, acido folico e vitamina B1, elementi essenziali per lo sviluppo fetale.

Cosa si può mangiare in gravidanza? Possono essere consumate uova e carni, fonti di proteine, a condizione però che siano ben cotte; i formaggi devono essere stagionati, mentre i formaggi spalmabili possono essere consumati solo se appena comprati, così come la mozzarella che è meglio se consumata fresca. Tra gli alimenti che la futura madre può mangiare ci sono anche latte pastorizzato, yogurt e burro, entrambi da consumare appena comprati (non superando comunque i 2 giorni dall’apertura). Il pesce è un alimento pieno di omega 3 e proteine, ma va consumato con moderazione, in particolare se ricco di mercurio come il pesce spada e il tonno.

Infine, le bevande che contengono caffeina (non solo caffè ma anche the, cioccolato, Coca cola o Pepsi) dovrebbero essere consumate con moderazione, infatti se vengono superati i 200-300mg al giorno c’è il rischio di aborto o di nascita prematura del bambino.

Alimenti da evitare

Ci sono poi alcuni alimenti che è meglio evitare in gravidanza del tutto per scongiurare il rischio di infezioni. Tra questi compaiono le uova e le carni crude, i formaggi molli e semi molli, come il gorgonzola e il brie, alimenti che possono contenere un batterio che causa la listeriosi. Da evitare è anche il latte crudo e i molluschi crudi che contengono spesso la Salmonella Campylobacter e il virus dell’epatite A. Anche le uova vanno evitate se crude o poco cotte per il rischio di salmonella.

I salumi è meglio consumarli cotti, gli affettati crudi infatti potrebbero causare intossicazioni alimentari.

Infine, l’alcool va assolutamente evitato; infatti il feto riceve l’alcool nella stessa misura della madre e non si sa con sicurezza quanto ce ne voglia per arrecare danni al bambino.