Il ruolo dell’imprenditore sociale

Imprenditore Cesare Pambianchi

 

Un imprenditore è colui che da solo, o insieme ad altri soci imprenditori e collaboratori, assume la responsabilità di gestire e controllare un’attività economica, incorrendo ovviamente in un rischio d’impresa, in base alle decisione che decide di prendere. Oltre quindi a ricoprire un ruolo economico, l’imprenditore rappresenta con le sue decisioni anche un ruolo sociale.

Egli, per realizzare un particolare prodotto o servizio, deve necessariamente combinare fattori di produzione, per trasformarli successivamente in determinati risultati che possano essere così acquistati sul mercato. E’ il caso dei uno dei più noti imprenditori romani che si sono saputi muovere nel campo dell’economia in modo arguto e preciso, il suo nome è Cesare Pambianchi.

Ovviamente per poter ottenere un prodotto o servizio finito, l’imprenditore dovrà inizialmente investire su materiali e strumenti necessari per la realizzazione dei relativi prodotti e servizi. Quelli considerati indispensabili sono: le materie prime, i macchinari, gli impianti, il capitale, i servizi ecc.

L’imprenditore sociale, ha obiettivi principalmente di carattere sociale, infatti investe le proprie idee e le proprie competenze per fini sociali e ciò, non riguarda solo ed esclusivamente l’azienda, ma svolge le proprie funzione anche verso la comunità.

Non potendo permettersi ulteriori ed inutili rischi, gli imprenditori sociali gestiscono le proprie idee in maniera molto realistica, preoccupandosi principalmente di realizzare il prodotto o servizio derivante dalle proprie idee. Tra le altre cose, gli imprenditori sociali, riescono ad integrarsi con più facilità e fermezza nella società in cui essi operano, in quanto sono a conoscenza delle esigenze dei diversi beneficiari, di conseguenza sono in grado di risolvere i problemi che possono sorgere durante la realizzazione e gestione dei diversi prodotti e servizi.

 

 

Le idee degli imprenditori sociali, vengono considerate come idee più innovative che sperimentate, ecco perché i rischi ricoprono un ruolo più importante e rilevante rispetto a quelli di altre attività economiche ed imprese. Tale imprenditore, si serve delle diverse soluzioni di mercato, per mettere in atto le sue idee, appunto innovative, inducendo così un cambiamento sociale ma in ogni caso positivo.

Gli imprenditori sociali, oltre nelle proprie aziende ed attività, promuovono l’innovazione anche in altri e diversi settori, come ad esempio la sanità, l’istruzione e l’ambiente. Ovviamente l’innovazione deve essere anche in grado di risolvere i possibili fallimenti che si vengono a creare sul mercato, attraverso trasformazioni e finanziamenti possibili.

In ogni caso tali problemi fallimentari che si vengono a creare, non sono facilmente individuabili da qualsiasi individuo, infatti la natura di essi risulta essere eccessivamente complessa, quindi il vero imprenditore sociale deve essere in grado di individuare il relativo problema e risolverlo tempestivamente, accollandosi ogni possibile rischio, spendendo tutto il tempo necessario per la risoluzione di esso.

Detto ciò, il ruolo dell’imprenditore sociale è innanzitutto caratterizzato da un’importante capacità di organizzazione, associata inoltre alla capacità di saper guardare sempre al futuro, riguardo alle decisioni ed alle relative attività che devono essere applicate in un momento futuro ma già prestabilito, ciò garantisce il successo della propria azienda. Ovviamente quando si parla di innovazione, si deve necessariamente fare riferimento ad una nuova tecnologia, altrimenti essa non risulterebbe un’innovazione, ma ciò non implica la necessaria conoscenza di particolari tecnologie avanzate.