Alimenti di provenienza orientale

La diffusione di ricette vegetariane

Le ricette vegetariane si stanno diffondendo sempre di più in virtù del fatto che molti scelgono una alimentazione priva di carne, pesce, prodotti di origine animale, e abbracciano questa filosofia, che il più delle volte non è solo una scelta alimentare, ma un vero e proprio stile di vita. Molto spesso vengono proposte ricette gustose con l’impiego di alimenti provenienti dai paesi dell’estremo oriente.

La tradizione vegetariana della cucina italiana

Non bisogna però dimenticare che proprio l’Italia è la culla di una tradizione alimentare, che se non rispetta i canoni ristretti di una rigida dieta vegetariana o vegana, ne sposa in linea di massima i principi: la dieta mediterranea infatti costituita in massima parte da alimenti di origine vegetale, compreso il condimento per eccellenza, si basa sul consumo di cereali, frutta e verdura.

Ed è proprio nelle tradizioni più antiche del nostro paese che troviamo squisite ricette vegetariane. Qualcuno ha affermato che la Puglia e la Sicilia sono le regioni più “vegan”; infatti come non pensare alle orecchiette con cime di rapa, alla caponata, alle molteplici ricette di melanzane.

E alla ricetta di arancini con ripieno a base di piselli, carote, melanzane, senza traccia di carne. Ma risalendo l’Italia pensiamo agli spaghetti aglio, olio, peperoncino, o alla pasta con fagioli. Senza contare le numerose zuppe tradizionali. Un regime dietetico che non rinuncia ai sapori tradizionali, nè al gusto.

Alimenti di provenienza orientale
Alimenti di provenienza orientale

Ovviamente nelle proposte del menù vegetariano compaiono, come detto, molti alimenti che fino a qualche anno fa erano sconosciuti ai più e che ora si trovano facilmente sugli scaffali della grande distribuzione. Così abbiamo imparato ad usare il seitan, prodotto con glutine di farina e che rimpiazza la carne nelle polpette o nei ragù; oppure il tofu ottenuto dal latte di soia. Ma anche i derivati dalla soia: panna, yogurt, burro, latte, o il tempeh ricavato dalla fermentazione dei fagioli di soia.

In ogni ricetta si cerca di coniugare creatività, leggerezza e sapore. Negli ultimi anni si è assistito ad un proliferare di ricette proposte da guru della cucina, ma anche da semplici appassionati che sperimentando quotidianamente, realizzano un’ampia gamma di pietanze nutrienti e dal gusto piacevole: ricette di antipasti, primi, secondi, scelte non solo da chi si dichiara vegetariano, ma anche da chi ama nuovi sapori e abbinamenti.

È non è un caso se anche una multinazionale del settore si è decisa a introdurre hamburger vegetariani nel proprio menù.

Ricadute positive sulla salute

La scelta di una dieta vegetariana che può talvolta apparire una moda, la tendenza di un periodo in cui il cibo, almeno alle nostre latitudini, non rappresenta più un problema, ha indubbi vantaggi e può avere influenze positive sull’organismo.

La maggior parte delle verdure ha proprietà antiossidanti e quindi agisce ringiovanendo i tessuti e potenziando la disponibilità di ossigeno: tutti gli organi, primo fra tutti il cuore, ne beneficiano e sopportano con maggiore facilità, lo stress e la fatica.

Inoltre vitamine e fibre delle verdure regolarizzano la funzionalità intestinale, facilitano il sonno, rafforzano il sistema immunitario e costituiscono fattore protettivo nei confronti di tumori e malattie cardiovascolari. Per non parlare dei benefici che può ricavare un individuo sovrappeso da un regime vegetariano.