il glucomannano fa dimagrire

Il glucomannano è un polisaccaride formato da glucosio e mannosio. E’ un prodotto vegetale estratto dal konjac o Amorphophallus konjac, pianta perenne di origine asiatica che appartiene alla famiglia delle Araceae.

L’estratto di glucomannano è una fibra vegetale solubile in acqua che si presenta in polvere granulata, ed è attualmente usata in campo medico ed erboristico come integratore e come dimagrante. La sua caratteristica principale è idrosolubilità, infatti una volta ingerita tale fibra ha la capacità di assorbire una notevole quantità di acqua pari a sessanta volte il suo peso, creando così, nel nostro stomaco una bolla gelatinosa in grado di assorbire i grassi e gli zuccheri presenti nel cibo e attenuare anche il senso di fame. Le popolazioni orientali e la medicina popolare, riconoscono in tale fibra la soluzione naturale per la colite, il diabete, l’obesità e le problematiche ad essa collegate.

Il glucomannano, viene usato come integratore alimentare per facilitare le diete ipocaloriche e anti colesterolo. Infatti la sua azione meccanico- osmotica non solo riduce lo stimolo della fame creando una bolla assorbente, ma durante il transito nell’intestino ingloba oltre all’acqua, tutti i grassi, gli zuccheri, le tossine e stimola le pareti intestinali favorendo l’espulsioni delle feci.

E’ indubbio, quindi, il fatto che questa fibra possa aiutare il nostro organismo a funzionare meglio contrastando la stitichezza, e il colesterolo cattivo in eccesso. Quest’ultimo se supera i parametri di riferimento provoca l’ostruzione delle arterie principali, impedendo il normale flusso sanguigno e provocando danni irreparabili come trombosi, ictus e decesso umano.

Il glucomannano, viene usato come integratore alimentare e ingerito accompagnato da alcuni bicchieri di acqua. Quando la fibra raggiunge lo stomaco l’effetto è immediato e la bolla creatasi, riduce il senso di fame. Bisogna sottolineare che il glucomannano non sostituisce un pasto, ma aiuta ad ottenere la forma fisica desiderata, facilitando i soggetti obesi nelle proprie diete ipocaloriche.

Il glucomannano, si produce prevalentemente in Giappone, Cina, Corea e Indocina, dove le popolazioni ne fanno uso in campo medico e culinario. Dalla pianta di Konjac è estratta anche una particolare gelatina vegetale usata a livello industriale per la fabbricazione delle famosissime ciuingam, il Konnyaku, farina usata come addensante nelle minestre asiatiche, la cellulosa e la lignina.

I Tuberi del Konjac si presentano come una grande mela che può pesare diversi chili, e da cui si estraggono queste sostanze medicamentose.L’intera pianta si sviluppa e prolifica da questo strano bulbo, raggiungendo nel periodo di fioritura quasi i due metri di altezza. In questo periodo, gli steli si ricoprono di fiori appariscenti dalla forma tubolare e dalla tinta rosa intenso che richiama il colore della carne umana denudata. L’odore acre e sgradevole di questa infiorescenza, simile alla carne in putrefazione, è tale da attirare a se gli insetti, facilitando così l’impollinazione tra le diverse piante limitrofi.

Si tratta di una pianta davvero particolare e indispensabile per queste civiltà cosi lontane dal nostro mondo, che la usano quotidianamente in cucina e come farmaco contro la colite, la stipsi e la fame.

Negli ultimi tempi si è assistito allo sviluppo di molte coltivazioni di Konjac in tutto il Sud- Est asiatico, a fronte di una richiesta sempre maggiore di Glucomannano che viene commercializzato anche in Italia nelle erboristerie e nei market e viene utilizzato per la produzione di pasta priva di caloria come la Shirataki.

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