Migliori strategie per il trading online

Che cos’è il trading on line e come funziona. Qualche regola semplice per investire sicuri.

Il trading on line è la compravendita finanziaria effettuata tramite il web. Se negli Stati Uniti è una realtà consolidata da quando internet ha fatto il suo debutto, in Italia è una pratica recentemente giovane essendo stata autorizzata solo a partire dal 1999.

Il trading on line – da effettuare necessariamente attraverso l’utilizzo di una piattaforma bancaria o similare (per i privati si tratta della home banking del proprio istituto di credito) – ti permette di acquistare on line titoli di stato, future, azioni, obbligazioni e qualsiasi altro prodotto finanziario acquistabile in banca.

Quali sono i vantaggi che ne derivano? Innanzitutto quello economici perché la transazione on line ti permette di risparmiare moltissimo sulle commissioni. Poi grazie al web è possibile essere informati sempre in tempo reale sull’andamento dei titoli e scegliere, così, il momento migliore per vendere e per acquistare. Il tutto stando comodamente seduti sul divano di casa propria. Il guadagno, ovviamente, è dato dalla differenza tra il prezzo di vendita ed il prezzo di acquisto.

Considerando che il trading on line è usato quasi esclusivamente per l’acquisto di azioni in borsa, diventa molto importante il fatto che tramite il TOL (acronimo di trading on line) si possano conoscere in diretta i valori di preborsa ma anche quelli di apertura e di chiusura dei mercati oltre che il cosiddetto afterhours.

Con il trading online investi nel mercato nazionale che in quello estero, con particolare riferimento a quello americano ed europeo più in generale.

Fra le nozioni più semplici da apprendere quando si parla di trading on line c’è quella fondamentale dei tre diversi modi di operare in base all’orizzonte temporale di investimento.

Abbiamo lo scalping, che consiste nell’operazione di entrata ed uscita dai mercati più volte al giorno; il day trading che, invece, consiste nell’entrare sul mercato in un determinato giorno perché si è convinto che proprio quel determinato prodotto finanziario che stiamo seguendo da un po’ realizzerà una determinata performance; infine c’è l’open trader che consiste nell’entrare nel mercato in modo casuale. Una categoria a parte è quella definita degli investitori long che invece credono nel potenziale di un determinato titolo e sono disposti a mantenerlo a lungo nel proprio portafoglio finanziario in attesa delle sue performance migliori.

Va ricordato che sugli utili derivanti dal trading online si paga un’imposta statale pari al 12,5%. Inoltre è da considerare come spesa anche la commissione, seppur minima, applicata dalla nostra banca.

Per chi inizia ora a ‘giocare’ con il trading on line è bene sottolineare che questa tipologia di investimento puo’ anche essere molto rischiosa. Per questo motivo all’inizio puo’ essere una buona idea quella di affidarsi ad un esperto che ci consigli gli investimenti migliori a fronte di un rischio medio – basso. Infine, è bene imparare a leggere ed interpretare le informazioni economiche e finanziarie offerte da tutte le piattaforme di trading per far sì che il nostro investimento finanziario sia sempre consapevole e lungimirato.

 

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