regali di Natale

Se i regali di Natale con le loro carte colorate e i nastrini brillanti fanno capolino sotto l’albero con qualche giorno d’anticipo, è inevitabile che dèstino interesse in chi, grande o piccolo che sia, passa di là.

Un bambino ci si appollaia di fronte senza troppe remore e guarda estasiato i doni arrivati prima, fantasticando sul motivo di questa consegna anticipata.

Un adulto invece finge indifferenza, ma se c’è qualche pacco “sospetto”, nel senso migliore del termine, in qualche modo moltiplica i passaggi in zona “albero”: le prime occhiate servono a fare qualche supposizione iniziale: cosa potrebbe essere e chi lo manda.

Poi, al momento buono, uno sguardo in giro, e via a valutare meglio la dimensione e il peso, la carta e il bigliettino.

È bello vedere in queste sere, che solo la magia del Natale può regalare, come ad un certo punto i ruoli si invertono: i papà chini sui regali sono sorvegliati dai figli, intransigenti e fermi alle regole loro imposte poco prima: “non si tocca fino a mezzanotte”.

Poi inizia il conto alla rovescia, un paio di ore prima solitamente, quando in tavola arriva il panettone o il pandoro a chiudere la cena, ma è troppo presto e gli occhietti iniziano a chiudersi.

Quando poi manca solo una manciata di minuti a mezzanotte e le immagini di natale sono in ogni dove  non c’è sonno che tenga, si libera nell’aria una strana euforia, ci si passa i pacchetti, si leggono i bigliettini e si strappa via la carta immaginando chissà quale bellissimo regalo che comparirà sotto quelle carte fruscianti.

Poi ci si ritrova con un paio di calzini o una sciarpa di lana fatti a mano, non proprio del colore preferito, e un po’ di magia svanisce, ma all’improvviso ecco che torna alla mente una strana borsa, comparsa verso ottobre, che guai a toccarla o a sbirciarci dentro, e allora un sorriso e un grande abbraccio tornano a coronare una serata davvero speciale, mentre i bambini giocano con i nuovi regali ancora più belli e ancora più fantasmagorici di quelli già ricevuti.

Allora ci si rende conto di come la fretta, l’ansia di non fare a tempo a prendere tutti i regali improvvisamente lasciano il posto a questi momenti unici che ognuno dovrebbe poter vivere in serenità e spensieratezza, circondandosi degli affetti più veri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.