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Segui il corso per diventare amministratore a Torino

CHI È L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

È colui che instaura un rapporto con i singoli condomini ed esegue lavori per conto di essi. L’amministratore viene nominato a maggioranza dall’assemblea dei condomini, esso deve essere una persona qualificata, deve possedere il diploma di scuola media superiore e inoltre deve aver frequentato un corso di formazione professionale con successivi aggiornamenti che riguardano la sua attività.

COME DIVENTARE AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO A TORINO

L’amministratore gestisce i beni comuni di un condominio e tutti i problemi che si vengono a creare all’interno di esso, che solo una persona competente può affrontare e risolvere. I requisiti fondamentali per diventare un amministratore di condominio, seguendo il corso a Torino sono:

– Avere il godimento dei diritti civili, cioè bisogna dimostrare tramite un certificato, che viene rilasciato dalla cancelleria del tribunale di appartenenza, che la persona che vuole diventare amministratore, nei 5 anni precedenti la richiesta esso non sia stato interdetto ne deve avere a carico procedure per inabilitazione o fallimento.

– Non bisogna essere stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, l’amministrazione della giustizia e per delitti non colposi con pena di reclusione inferiore a minimo due anni ad un massimo di cinque anni.

– Il loro nome non deve risultare nei registri del protesti cambiari, cioè non deve aver avuto mancati pagamenti di cambiali o assegni.

– Deve aver conseguito il diploma di scuola media superiore.

– Deve aver svolto un corso di formazione professionale con relativi corsi di aggiornamento nell’ambito dell’amministrazione.

DURATA DELLA CARICA DI AMMINISTRATORE

L’amministratore ha la durata in carica di un anno con rinnovo di uguale durata, almeno che l’assemblea condominiale non decida di revocarlo in maggioranza. Finita la doppia annualità l’amministratore deve convocare l’assemblea dei condomini per decidere la nomina del nuovo amministratore, che in molti casi può essere lo stesso.

REVOCA DELL’ AMMINISTRATORE CONDOMINIALE

L’amministratore può essere revocato secondo le seguenti regole:

– Nel caso in cui i condomini decidono in maggioranza di revocare l’incarico dell’amministratore.

– Nel caso in cui risultino emissioni di rendicontazione o irregolarità da parte dell’amministratore.

– Dall’autorità giudiziaria nel caso in cui emergano irregolarità imputabili all’amministratore per mancata aperta del conto condominiale intestato.

DIMISSIONI DELL ‘ AMMINISTRATORE CONDOMINIALE

La nomina di amministratore può essere revocata in qualsiasi momento in quanto lo stesso non essendo obbligato da nessun contatto, può rinunciare alla carica. Questo avviene quando i condomini si disinteressano alle attività condominiali e non versano le quote necessarie per la gestione del condominio. Molte volte è lo stesso amministratore in assenza di liquidità che provvede ad anticipare lui stesso i soldi per la gestione del condominio, a patto che quest’ultimi vengano riconsegnati al momento delle sue dimissioni.

Fare l’amministratore condominiale è un compito complesso e difficile, in quanto quest’ultimo deve rendere conto di tutte le entrate ed uscite che un condominio ha da affrontare. Infatti esso a fine anno ha il compito di redigere un estratto conto che attesti tutti gli spostamenti di denaro.

Ora che conosci tutta la procedura non ti resta che iscriverti e seguire il corso per amministratore di condominio a torino e prendere la tua qualifica.