Impianti dentali: prezzi e tecniche

Cosa è l’implantologia dentale e cosa sono gli impianti dentali?

L’implantologia dentale è una branchia dell’odontoiatria e raccoglie al suo interno tutte le procedure votate a sostituire i denti mancanti. Il termine corretto per indicare la perdita e la conseguente mancanza di uno o più denti si identifica con edentulismo e l’implantologia dentale si occupa di sopperire al problema con la pratica dell’intervento chirurgico. Esso si basa sull’apposizione di radici sintetiche realizzate in materiale metallico e nella conseguente apposizione della dentatura artificiale sul perno presente nella nuova radice. L’implantologia si divide essenzialmente in due tipologie. La prima prevede che un ragionevole lasso di tempo intercorra dal momento dell’apposizione della radice all’opera di posa dei denti, mentre la seconda, chiamata ‘a carico immediato’, prevede che i denti fissi provvisori vengano apposti immediatamente dopo l’inserimento del perno nella zona trattata.

Implantologia dentale: i materiali

Mentre la radice sintetica viene solitamente realizzata in titanio o in leghe nobili affini, la struttura dei denti artificiali si basa su leghe ceramiche. Perché l’operazione riesca alla perfezione è d’obbligo che i materiali impiegati per la realizzazione degli impianti denti siano di ottima qualità e di certificata provenienza.

Le tappe dell’implantologia dentale

Il paziente viene sottoposto ad un’iniziale anamnesi, cioè alla raccolta del materiale riguardante il suo stato di salute generale e le possibili operazioni dentali a cui si è sottoposto nell’arco della vita. A ciò segue la profonda analisi del problema, svolta attraverso una serie di analisi preventive mediante panoramica dentale e palpazione manuale. A ciò consegue la diagnosi e l’esposizione al paziente della tipologia di operazione che la dentatura necessita. Se vi è accordo, il medico procede con l’iniziale apposizione del perno metallico nella parte colpita da edentulismo. Se l’implantologia dentale segue il protocollo del carico immediato, i denti fissi provvisori vengono immediatamente posizionati nel paziente, il quale deve attendere i giusti tempi stabili per poter procedere con l’apposizione finale dell’opera. Qualora non sussistano i presupposti per un impianto dentale a carico immediato si procede con un carico differito nel tempo, anche in questo caso rispettando i tempi stabiliti, ma senza poter disporre di una dentatura provvisoria. La fase post operatoria può essere accompagnata dalla somministrazione di anti dolorifici e in alcuni casi di antibiotici, mentre nei pazienti fobici possono essere previste terapie di blandi calmanti. Per una corretta riuscita dell’intervento e per garantire la durata dell’impianto nel corso del tempo è fondamentale che il paziente segua delle rigorose procedure di igiene orale, le quali vengono specificate dal medico odontoiatra.

Implantologia dentale: i costi medi

Nell’implantologia dentale i costi medi per gli impianti per denti sani e naturali si aggirano sui 1500 euro a dente. Il costo può aumentare o diminuire, e la forbice è definita da una grande variabile di elementi. Innanzitutto incide la qualità delle materie prime, il tariffario personale di ogni medico e la tipologia dello studio di riferimento. Non da ultima deve essere considerata la possibilità che subentrino particolari problemi da trattare, i quali richiedono un’opera diversa e proporzionalmente adeguata in termini economici.