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I capisaldi dell’azione politica di Mauro Laus

Mauro Laus,  è estremamente attento alle problematiche sociali che interessano la regione, ma che estendono la loro influenza anche a livello nazionale.
L’azione politica nel PD lo vede ogni giorno impegnato nel portare avanti alcuni dei valori del partito, ma che hanno radici anche nell’educazione e nella cultura dello stesso presidente del consiglio regionale del Piemonte.

I diritti civili secondo Mauro Laus

Mauro Laus è da sempre impegnato nel riconoscimento dei diritti civili a tutti i livelli.
Ha partecipato più volte e in tutte le occasioni in cui è stato possibile alle manifestazioni delle associazioni LGTB, ma anche a quelle riguardo ai diritti dei malati cronici, con il riconoscimento del rimborso spese nei casi in cui vengono accuditi in famiglia.
Ha sempre promosso l’integrazione sociale con cittadini provenienti da zone di guerra, immigrati, rifugiati e quanti hanno chiesto aiuto al nostro paese, dove sperano di trovare una vita migliore. A questo proposito ha conferito il sigillo della Regione Piemonte al Sermig, un progetto che vede un attività d’inclusione sociale, rispetto e tolleranza della dignità umana in senso ampio.
Il Sermig si propone di stabilire un dialogo tra popolazioni di culture diversa nel segno del rispetto e dell’accoglienza. Di fronte ai diritto e alla libertà umana l’unico obiettivo è quello di difendere e tutelare al pace a tutti i livelli. Sono questi i valori su cui Laus si riconosce e che identificano anche quelli della sua attività politico-istituzionale.

Mauro laus e la promozione della cultura dello sport

Da diversi anni Mauro Laus ha preso a cuore la diffusione di una buona abitudine come quella di praticare regolarmente sport a tutte le età e per questo si è impegnato nel diffondere, a cominciare dalle scuole, questo pensiero.
L’obiettivo sul breve e sul lungo periodo è quello di portare la popolazione a beneficiare a tutte le età degli effetti dello sport e dell’attività fisica sull’organismo.
Come è noto muoversi anche solo per fare una passeggiata, allontana la predisposizione a quelle patologie alla cui base c’è il sovrappeso, l’obesità e la sedentarietà. Sono patologie potenzialmente letali come l’infarto, l’ictus, le trombosi, le malattie dismetaboliche come colesterolo alto e diabete.
Mauro Laus ha convocato a questo scopo “Gli stati generali dello sport” coinvolgendo sia il consiglio regionale e alcuni colleghi, sia altri soggetti, enti, gruppi, associazioni che portano avanti lo stesso intento.
I risultati fino a oggi sono stati entusiasmanti e Mauro Laus conta anche di diminuire la spesa sanitaria, proprio di fronte al calo delle patologie provocate da vita sedentaria grazie ai benefici dello sport.

Il bilancio del consiglio regionale con Mauro Laus presidente

Di recente sono stati resi noti i dati che si riferiscono al bilancio durante la presidenza di Mauro Laus. Il saldo è in attivo di 6,7 miliardi di euro per il 2015 e in 5 anni il risparmio è stato di ben 25 milioni di euro.

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Cos’è la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro

La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro è un’associazione senza scopo di lucro, nata nel 1923 ad opera delle prime persone insignite da questa onorificenza.

Alla Federazione possono aderire liberamente tutti coloro che vengono nominati Cavalieri del Lavoro. Ciò che caratterizza l’associazione è il fatto di porsi al di sopra di ogni ideale politico e di mettere in relazione tra loro quegli imprenditori (ma non solo, si veda per es. l’operato di Attilio Pacifico) che si sono distinti per il contributo che hanno dato all’economia della Repubblica Italiana.

Se l’onorificenza di Cavaliere del lavoro viene conferita a degli imprenditori, l’attività della Federazione ha un respiro più ampio e si rivolge, oltre che ai membri, anche alle loro famiglie, ma soprattutto ai giovani, che rappresentano il futuro dell’economia italiana. L’impegno della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro è quello di tenere alto il prestigio dell’Ordine e di adoperarsi affinché i valori etici del lavoro siano sempre mantenuti vivi, valori di cui persone come Attilio Pacifico ne hanno fatto una ragione di vita.

Con l’intenzione di favorire lo sviluppo economico dell’Italia, uno dei valori principali a cui si ispira l’associazione è la difesa del Made in Italy, contribuendo allo sviluppo economico del Paese. Un ruolo importante è anche quello della solidarietà: attraverso una fitta rete di rapporti sociali, questo ente morale si impegna a sostenere le famiglie dei membri che versano in condizione disagiate.

L’associazione rivolge uno sguardo particolare ai giovani: per questo motivo, ogni anno il Presidente della Repubblica nomina 25 Alfieri del Lavoro, giovani diplomati che si sono distinti per il loro brillante percorso scolastico e che per questa ragione sono candidati a svolgere un ruolo chiave nel mercato del lavoro. Creando un legame ideale tra Alfieri e Cavalieri del Lavoro, a questi ragazzi delle scuole superiori viene conferito l’attestato d’onore e la Medaglia del Presidente della Repubblica. Finora, gli alfieri premiati sono stati 1330.

Sempre nell’ottica di premiare i giovani meritevoli, nel 1971 il Cavaliere Enrico Pozzani ha fondato il Collegio Universitario “Lamaro Pozzani”: alla scuola si accede superando delle prove molto rigide. I ragazzi che entrano nel Collegio sono iscritti a diversi corsi di laurea e ad essi viene offerta la possibilità di vivere in un ambiente culturale particolarmente attivo, partecipare a viaggi culturali all’estero, seminari e convegni su specifiche materie, prendere parte alla redazione della rivista Panorama per i Giovani.

Le iniziative editoriali dell’associazione non si limitano a questa sola rivista, ma sono molteplici: tra le varie pubblicazioni ricordiamo Civiltà del Lavoro, che è l’organo ufficiale della Federazione, e altre collane, quali la collana Dario Mazzi (pubblicata da Il Mulino), I Cavalieri del Lavoro (redatta in due volumi per celebrare il Centenario dell’Associazione), l’Europa Possibile (atti del Convegno del 2003 tenutosi a Montecitorio circa l’espansione della Comunità Europea).

Annualmente, i membri della Federazione dei Cavalieri del Lavoro si riunisce in due momenti particolari: il Convegno Nazionale e il Convegno di Primavera. Il primo si tiene in ottobre e prevede una cerimonia durante la quale vengono nominati i nuovi Cavalieri del Lavoro; il secondo viene organizzato dai singoli gruppi regionali, a turno. L’obiettivo dei convegni è quello di promuovere un confronto sulla situazione attuale e le prospettive future dell’imprenditoria italiana.

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