L’importanza del linguaggio del corpo nella seduzione

Chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita di indossare i panni della classica femme fatale ed avere uno stuolo di uomini ai propri piedi? Per alcuni la seduzione è una dote innata, per altri è un’arte che va coltivata, per altri ancora è una tecnica che va imparata.
La seduzione è la capacità di attirare a sé, di affascinare, di rendersi irresistibili agli occhi degli altri. Quando si cerca di sedurre qualcuno per instaurare una relazione amorosa, molti si preoccupano di apparire abili conversatori o di dire le frasi giuste per fare colpo.

In realtà, non c’è niente di più erroneo, perché la seduzione viaggia su un canale diverso da quello della comunicazione verbale. È proprio il linguaggio non verbale, il linguaggio del corpo, che scopre le sue carte nel gioco della seduzione e la fa da padrone. Infatti, quando entrano in gioco le emozioni e i sentimenti, le parole assumono una valenza minore, perché il corpo comunica molto più della voce. Se le parole mentono, il linguaggio del corpo ci smaschera.
Il linguaggio non verbale, fatto di gesti, movimenti, posture, è antico quanto l’uomo. Esso rappresenta il modo più sincero e reale di comunicare il proprio stato d’animo perché è assolutamente inconscio e, quindi, non si può controllare volontariamente. Conoscere e decodificare il linguaggio del corpo è importante quando si cerca di sedurre, perché permette di capire se l’interlocutore è ben disposto, o se la situazione necessita di una manovra correttiva.

il linguaggio del corpo nella seduzione

Alcuni dei segnali che il corpo invia hanno una valenza universale e riguardano le espressioni del viso e degli occhi. Altri, come la gestualità e le movenze, sono più difficili da interpretare e vanno osservati con più attenzione per poterli utilizzare a proprio vantaggio.
Ecco alcuni dei segnali positivi che danno al seduttore la speranza di strappare un secondo appuntamento alla sua preda :
1) I movimenti della testa che portano ad inclinare il capo scoprendo il collo di una donna sono gesti sensuali che indicano un abbassamento delle difese.
2) Umettarsi le labbra con la lingua o mordicchiarle denota gradimento per la situazione.
3) Toccarsi i capelli o arrotolarne ciocche alle dita esprime una pulsione sessuale.
4) Mostrare parti del corpo, come la scollatura, i polsi o le gambe, sporgendosi verso l’interlocutore.
5) Giocherellare con la collana o per gli uomini toccarsi la cravatta sono movimenti che indicano disponibilità sessuale.
6) Sfiorare il corpo dell’altro con piccoli tocchi, come sistemare la cravatta o togliere i pelucchi dalla giacca, è un chiaro segno di disponibilità ad avere un contatto più intimo.

Altri segnali, invece, possono indicare un atteggiamento di chiusura:

1) Incrociare le braccia o le gambe può indicare disinteresse.
2) Grattarsi il naso denota tensione e disagio verso l’interlocutore.
3) Usare oggetti come borse e cappotti per creare una barriera tra sé e l’altro indica allontanamento e desiderio di fuga.
Tutti questi segnali, sia di apertura che di chiusura, non vanno considerati singolarmente, ma vanno analizzati in relazione al contesto, come parti di un mosaico. In caso contrario, potrebbero suscitare interpretazioni erronee. Accavallare le gambe per una donna, ad esempio, può essere un segno di seduzione piuttosto che di chiusura; tenere le braccia conserte per un uomo può significare semplicemente che si è a proprio agio in una posizione comoda e non indica necessariamente un atteggiamento di opposizione.

Da tempo antropologi e psicologi studiano i segnali che il corpo trasmette nelle relazioni interpersonali. Per poter essere abili seduttori e volgere le situazioni a proprio vantaggio, bisogna diventare padroni del linguaggio del corpo, del proprio e di quello altrui.

One thought on “L’importanza del linguaggio del corpo nella seduzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.