Impianti Dentali a Carico Immediato: a cosa servono

Impianti Dentali a carico immediato

 

Gli impianti dentali consentono di tornare a sorridere in sole 24 ore

 

Grazie alle nuove tecniche implantologiche, oggi si può tornare a sorridere in sole due sedute dal dentista. Si tratta di una tecnica che consente al paziente di avere dei denti fissi nel momento stesso in cui vengono posizionati gli impianti dentali anche se provvisoriamente. Quella protesi fissa infatti è quella che precede la protesi definitiva che verrà installata quando avverrà la completa guarigione.

Questa tattica odontoiatrica è possibile se ci sono alcuni presupposti che lo specialista dovrà verificare accuratamente. Innanzitutto andranno effettuate analisi diagnostiche specifiche come TAC tridimensionali che stabiliscano la necessaria quantità di osso per poter ubicare gli impianti. Inoltre è basilare il ‘supporto parodontale e il bilanciamento occlusale’. Quando avviene la coesistenza di tutti questi elementi, lo specialista potrà procedere all’intervento che viene eseguito secondo i protocolli internazionali ed il buon esito si deve tutto alla competenza dello specialista. La moderna odontoiatria stabilisce che il paziente non debba accusare alcun dolore ed in effetti, l’intervento che avviene in anestesia locale non è affatto doloroso anche perché si può richiedere una leggera sedazione assistita che eliminerà lo stress e l’ansia in quei pazienti timorosi. L’operazione attualmente è considerata come un intervento di routine ed i casi di successo sono notevoli poiché è sicura e senza controindicazioni significanti.

 

La metodica ‘Toronto Bridge’ è la soluzione ideale per i pazienti edentuli

 

La metodica odontoiatrica detta ‘Toronto Bridge’ prevede l’dentificazione di quattro punti di ancoraggio ed è adatta a quelle persone che soffrono di alcune patologie importanti come le cardiopatie e il diabete. Anche questo intervento prevede il carico immediato e con solo quattro viti al titanio impiantate in punti strategici dell’osso mascellare o mandibolare è possibile avere una dentatura fissa in sole due sedute. Anche in questo caso bisogna aspettare circa tre mesi affinché avvenga un corretto processo di osteointegrazione al fine di poter applicare una seconda ma definitiva protesi fissa che è composta da ceramica o resine. Il risultato è sorprendente ed anche quei pazienti che non speravano di poter sorridere nuovamente a causa dei loro casi clinici, potranno invece riavere dei denti verosimiglianti a quelli naturali.

 

L’implantologia dentale a carico immediato: la moderna odontoiatria


Se è vero che l’implantologia dentale a carico immediato è un punto a favore della moderna scienza odontoiatrica è pur vero che bisogna affidarsi alle mani esperte di uno specialista che offra soluzioni definitive. Spesso come si può osservare dai mass media, si incorre in professionisti che pur dichiarandosi tali, non hanno la competenza adatta per apportare benefici ad un paziente anzi, la situazione di quest’ultimo invece di migliorare tende al peggioramento. E’ basilare rivolgersi ad un medico chirurgo dentista affidabile e rinomato ma soprattutto che agisca con onestà evitando di installare protesi laddove non ci siano le prerogative adatte. Se quest’ultime sono presenti, il dentista potrà procedere a tre tipi di impianti dentali a carico immediato ossia un impianto singolo, un impianto multiplo ed un impianto sull’intera arcata dentale. Il paziente dopo l’intervento, dovrà seguire con elevata cura una terapia domiciliare di igiene orale.