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Auguri di natale nel mondo

Oggi che il mondo è sempre più tecnologico abbiamo la possibilità di avere amici di nazionalità diverse. Un bel pensiero verso di loro potrebbe essere fargli gli auguri nella loro lingua.
Ecco come dicono Buon natale in alcune parti del mondo:
Il famosissimo merry christmas viene utilizzano negli Stati Uniti, in Inghilterra, Canada, Jamaica, nelle isole Fiji, in Antartide e nelle Christmas Island per fare gli auguri di natale ma ecco come si dice in altri posti
Boas festas viene utilizzato in Portogallo e in alcuni paesi africani.
Alcuni dei paesi in cui si parla il portoghese, più precisamente partendo dal Brasile sino a Timor Leste in Indonesia gli auguri si fanno dicendo Feliz Natal.
Se gli amici sono tedeschi l’augurio sarà Frohliche Weihnachten così come nel Liechtenstein, una piccola variazione la faremo se l’amico è svizzero, gli diremo Fröhlichi Wiehnacht. Se ci spostiamo di poco e andiamo a fare gli auguri in Austria l’augurio sarà Frohe Weihnachten.
In alcuni paese medio orientali augureremo Milad Mubarak, precisamente lo faremo con gli amici provenienti da Egitto, Giordania, Bahrain, Gibuti, Kuwait, Libia, Marocco, Arabia Saudita, Yemen e Tunisia.
Mentre sarà Natal Mubarak per un amico indiano e Bara Din Mubarrak Ho se l’amico è pakistano.
Se vogliamo fare gli auguri ad un amico istraeliano gli diremo Mo’adim Lesimkha.
Esiste poi un paese in cui le stesse parole che vengono utilizzate per dire Buon Natale hanno più significati, questo paese è l’Albania dove diremo Gézuar Krishlindjet, la parola Gézuar infatti viene utilizzata anche per dire salute o auguri quando bevono.
Se gli amici sono Spagnoli diremo Feliz Navidad, lo useremo anche in Messico, Guatemala, San Salvador, Costa Rica, Nicaragua, Panama e in alcuni paesi del Sud America.
Joyeux Noel andrà bene per gli amici francesi, ma anche in Belgio, in molte zone del Canada così come in alcuni paesi dell’ Africa.
L’irlanda è un paese tanto bello quanto particolare per le tradizioni e così gli auguri si fanno dicendo Nollaing Shona Dhuit.
E il nostro buon Natale? Lo possiamo augurare non solo in Italia ma anche a San Marino, in alcune parti della Svizzera e alcuni potrebbero risponderci con il medesimo augurio anche a Malta, in Libia e persino in Corsica.
Questi sono solo una piccola parte di tutti i modi di dire buon Natale che esistono al mondo, con 200 paesi tutti non potevano essere contenuti.Qualsiasi sia l’idioma preferito Buon Natale.

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Offerta preservativi: pacchi convenienza

Il sesso è una delle pratiche più belle di cui l’essere umano possa godere. È quell’istinto primordiale che fa si che il mondo continui a girare, ad evolversi e a popolarsi, ed è assolutamente ovunque. In TV, alla radio, per strada, nella nostra camera da letto. E, spesso, non facciamo assolutamente nulla per evitarlo. E ben venga! Il sesso è un dono, e come tale, va apprezzato e rispettato, quindi perchè non dovremmo godercelo?

Ma per godere del sesso senza preoccupazioni, paranoie e conseguenze spiacevoli, bisogna proteggersi e pensare alla propria salute prima di lasciarsi andare e cadere in tentazione senza prima coprirsi a dovere. É un po’ come andare sulla neve in shorts ed infradito, voi lo fareste? Ecco, fare sesso senza usare il preservativo è un’idea ancora più stupida, perchè potrebbe portare conseguenze senza rimedio.

Ora, una volta superato l’imbarazzo adolescenziale che accompagna l’acquisto di un pacco di preservativi, possiamo passare alla prossima fase, ovvero quella dell’accumulo di tanti preservativi per assicurarsi di non trovarsi mai senza e dover cosi rinunciare ad una notte di passione.

Il prezzo dei preservativi, quelli buoni, non è mai stato basso, e non lo sarà mai. La qualità si paga. Ma acquistare dei pacchi più grossi è decisamente più conveniente di comprarne di più piccoli o addirittura singoli, oppure devi fare affidamento sull’offerta preservativi che puoi scovare online!

Un pacco di Control Senso da dodici pezzi, ad esempio, costa poco più di sette euro su Amazon Italia. Mentre un pacco di preservativi Prime Original, sempre da dodici pezzi, non supera nemmeno i cinque euro!

Ma ecco che la cosa diventa davvero interessante. Siti come Condomia.it presentano un’offerta preservativi che è davvero strabiliante. Se un pacco di profilattici Durex Real Feel da sei pezzi vale poco più di cinque euro, quanto può valere un pacco di Durex Anatomic da ben 144 pezzi? Solo €62,90! Stiamo parlando di poco più di 40 centesimi a pezzo!

Ecco perchè conviene farne una bella scorta, non solo perchè non ne abbiamo mai abbastanza di preservativi, ma anche perchè con la crisi che c’è fare un po’ di sana ma intelligente economia non può che farci bene! E poi la scadenza è sempre a lunga data. Molti profilattici, infatti, sono perfettamente utilizzabili per anni e anni.

Grazie all’offerta e promozione dei preservativi delle migliori marche potrai avere assicurate le tue serate di sesso e tenerti al riparo da ogni pericolo o rischio, senza svuotare il tuo portafogli!

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naturopata

La naturopatia

La naturopatia è una disciplina che a cuore il benessere dell’individuo che cerca di curare l’uomo con metodi del tutto naturali, quindi non in competizione con la medicina ufficiale bensì in affiancamento.

Il naturopata è colui che indica il modo per star bene a partire dalla propria energia vitale, presente in ciascun individuo, alla quale fare appello per ripristinare il proprio equilibrio psicofisico.

La vita di oggi porta stati di stress, ansia depressione, nervosismo e diversi altri problemi a causa di uno stile di vita molto spesso disordinato di cui non ci si rende conto finché il corpo non invia un segnale.

Il segnale consiste nella manifestazione di un disagio psicologico ma anche di una malattia, che evidenziano una condotta di vita che va corretta.

Le malattie della società moderna riguardano soprattutto patologie cardiovascolari che portano ad avere livelli abnormi di colesterolo, trigliceridi, glicemia, zuccheri provocati da una cattiva alimentazione.

Questi livelli possono nel tempo portare a malattie molto serie come infarto, ictus, trombosi, ipertensione e se non sono prese in tempo danneggiando gli organi in modo irreparabile.

Anche a Milano il naturopata potrà indicarvi quale percorso seguire per intraprendere uno stile di vita sano per cercare la guarigione dentro se stessi.

Uno dei principi infatti che il naturopata anche a Milano mette in pratica, è la capacità dell’auto guarigione del corpo attraverso l’individuazione e la cura della causa delle malattie e non con l’azione di soppressione dei sintomi, che sono una manifestazione visibile della stessa.

Il naturopata che sceglierete a Milano farà in modo di liberare l’organismo dalle tossine accumulate bonificando il “terreno”, cioè noi stessi in un’ottica olistica di prevenzione e cura, quindi chiamando in causa la sincronizzazione di mente e corpo per ottenere i migliori benefici.

naturopataI sintomi infatti possono essere curati con la fitoterapia, quindi con l’azione delle erbe che ha apprezzabili qualità officinali e allo stesso modo con i fiori (tra questi quelli di Bach), che stimolano positivamente il sistema psicofisico senza mai costringerlo.

Anche a Milano il naturopata saprà indirizzarvi verso l’uso di medicamenti, tisane, floriterapia che non contemplano l’uso di farmaci con una componente chimica, proprio perché tutto deve essere naturale e spontaneo.

Le possibilità curative presso il naturopata a Milano comprendono anche la cromoterapia dove i colori agiscono sullo stato d’animo, la musicoterapia che comprende anche i suoni della natura. La naturopatia vi restituirà l’ auto consapevolezza sul proprio benessere rimettendovi in ascolto dell’organismo.

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La lunga strada dell’avvocato cassazionista

Diventare avvocato cassazionista e patrocinare quindi presso la Suprema Corte di Cassazione e le altre giurisdizioni superiori è assai più complicato di qualche anno fa, anche se non è mai stato un iter breve e poco impoegnativo come testimonia l’avvocato Giampiero Martini. Infatti fino al 2012 per potersi iscrivere all’albo speciale era sufficiente essere iscritti all’Albo degli avvocati da almeno dodici anni.
Oggi non è più così: le regole sono cambiate a seguito dell’approvazione della riforma forense avvenuta il 21 dicembre del 2012 (anche se è bene ricordare che attualmente è in vigore una norma transitoria che, per tre anni dalla data di entrata in vigore della legge, prevede la possibilità di iscriversi comunque all’albo speciale per coloro i quali al 3 febbraio 2013 erano già in possesso dei requisiti previsti dalla precedente normativa).

Ma qual è nel dettaglio la procedura per diventare avvocati cassazionisti oggi?

Naturalmente è necessario essere in possesso della laurea in legge ed essere iscritti all’Ordine degli avvocati.
A questo punto la nuova legge 247/2012 offre due diverse opzioni a coloro i quali desiderano patrocinare in cassazione.
La prima possibilità è quella di affrontare uno speciale esame di stato abilitante (lo stesso già previsto dalla legge n. 1003 del 1936), per tentare il quale è necessario essere iscritti all’Albo degli avvocati da almeno cinque anni. L’esame si tiene una volta all’anno a Roma e prevede prove scritte ed orali da svolgersi nell’arco di tre giorni non consecutivi.

Il calendario 2014 prevede tre prove scritte (ricorso in materia civile, ricorso in materia penale, ricorso in materia amministrativa, rispettivamente nelle date 9, 11 e 13 giugno) e una successiva prova orale presso il Ministero di Grazia e Giustizia in data da definire.
L’esito dell’esame non è per nulla scontato: per superarlo è necessario avere conseguito giudizi sempre superiori a sette decimi e comunque aver raggiunto la media di otto decimi nelle tre prove scritte.

C’è comunque una seconda opzione per diventare avvocati cassazionisti ed essa prevede due condizioni: l’iscrizione per almeno otto anni all’albo circondariale e la frequenza della Scuola Superiore dell’Avvocatura. In questo caso al termine del percorso di studio, al posto dell’esame di stato, viene effettuata una verifica finale di idoneità.
Una volta soddisfatti i requisiti richiesti da una delle due opzioni previste dalla nuova normativa si può procedere finalmente con l’effettiva domanda di iscrizione all’albo speciale: il modulo di richiesta (scaricabile dal sito del Consiglio nazionale forense) va presentato a mano o per posta al comitato per la tenuta dell’albo speciale degli avvocati cassazionisti con sede a Roma.

I tempi di attesa non sono lunghi: il comitato, che si riunisce con cadenza mensile, esamina entro novanta giorni la richiesta e dal momento della delibera l’avvocato ha accesso all’esercizio dell’avvocatura nelle giurisdizioni superiori. Il comitato, oltre ad aggiornare l’elenco degli iscritti sul sito internet del Consiglio nazionale forense, invia comunicazione dell’avvenuta iscrizione all’interessato.

Presentando la comunicazione ricevuta al consiglio dell’ordine degli avvocati, l’iscrizione all’albo viene infine registrata anche sul tesserino.
Ed ecco che dopo anni di attesa (e di studio), finalmente per l’avvocato si aprono le porte della Corte di Cassazione.

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Come diventare Cavaliere del Lavoro

A distanza di oltre un secolo dalla sua istituzione, oggi più che mai, diventare Cavaliere del Lavoro pone le basi per una profonda riflessione: ha ancora oggi quel grande valore e quell’importante significato che lo ha contraddistinto per un così lungo tempo?

Era il 9 maggio del 1901 quando il Re Vittorio Emanuele III emanò il regio decreto che istituiva l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro con lo scopo di premiare coloro che con fecondo lavoro avessero acquistato titoli di benemerenza nell’agricoltura, nell’industria e nel commercio.
Con il passare degli anni dalla sua istituzione, senza mai intaccare le finalità specifiche ed adeguandosi al cambiamento dei tempi ed al rapido mutamento della nostra società, sono stati costantemente modificati le condizioni per ottenere l’onorificenza e sono stati ampliati i settori di riferimento, ma sono cambiati, altresì, anche alcuni requisiti morali.

Procedure per essere Cavaliere del Lavoro

Infatti, è solo dal 1986 che è stata resa più severa la procedura per il conferimento dell’onorificenza al merito del lavoro: è stato messo al primo posto dei requisiti una esemplare moralità ed una condotta irreprensibile, sia sul lavoro che nella vita privata, sono stati ridotti i termini di discrezionalità del Ministro ed è stata introdotta la concessione dell’onorificenza anche ai cittadini stranieri che hanno operato a favore dell’economia nazionale.
La Legge attualmente in vigore che regolamenta l’ordine cavalleresco al merito del lavoro è la n. 194 del 15 maggio 1986.

Oggi, quindi, il titolo può essere concesso ai cittadini di specchiata condotta civile e sociale, benemeriti nell’agricoltura, nell’industria, nel commercio, nell’artigianato e nell’attività creditizia ed assicurativa che abbiano svolto virtuosamente per almeno vent’anni consecutivi un’attività lavorativa, che abbiano adempiuto agli obblighi tributari, abbiano soddisfatto ogni obbligo previdenziale e assistenziale a favore dei lavoratori e non abbiano svolto né in Italia, né all’estero attività economiche e commerciali lesive dell’economia nazionale.

Ricordiamo l’avvocato Attilio Pacifico, noto cavaliere del lavoro che si è distinto nel suo settore per le sue proficue attività benefiche.

Le candidature sono proposte da ciascun ministro interessato e, solo a seguito di un’approfondita istruttoria volta ad effettuare verifiche ed accertamenti a cura dei prefetti territorialmente competenti, vengono inoltrate al Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato entro il 31 marzo di ciascun anno che le sottopone al Consiglio dell’Ordine. Fatte le dovute valutazioni, il Ministro propone la lista al Capo dello Stato di 40 nomi di cittadini a suo parere meritevoli di ricevere il titolo. Entro il 2 giugno tale lista viene sfoltita dal Presidente della Repubblica fino a raggiungere 25 nuovi Cavalieri del Lavoro. I benemeriti ricevono una croce d’oro con uno scudo tondo smaltato in verde che da un lato presenta l’emblema della Repubblica e dall’altro la dicitura al merito del lavoro – 1901 appuntata su un nastro verde e rosso.

Tutta la cerimoniosità per un’onorificenza così antica e di grande prestigio in un mondo globalizzato a cui il nostro Paese stenta, purtroppo, a stare dietro, non rappresenta al meglio le nobili finalità dell’onorificenza stessa che, sicuramente, dovrà cambiare per adattarsi ai tempi moderni. Occorre, tuttavia, non perdere mai la luce del faro all’orizzonte perché, oggi più che mai, i giovani, soprattutto nelle difficoltà ed incertezze, hanno un grande, anzi grandissimo bisogno di virtuosi esempi da onorare ed emulare e allora…ancora viva il Cavaliere del Lavoro!

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Prosciutto Pata Negra il salume spagnolo indimenticabile

Se sei già stato Spagna di sicuro avrai avuto il piacere di assaggiare il famoso e sublime Prosciutto Pata Negra, una specialità davvero indimenticabile.

Anche in Italia si producono diversi tipi di prosciutto, ma tutti hanno un gusto diverso da quello del prosciutto spagnolo, che ha un sapore intenso ed imparagonabile a qualsiasi altro suo affine.

La bontà del prosciutto Pata Negra è nota infatti in tutto il mondo, ma la sua denominazione corretta è jamon iberico de bellota.

I maiali da cui deriva il jamon de bellota sono i suini iberici che hanno un mantello nero e l’unghia dello zoccolo di colore nero, e come tutti i suini di queste zone hanno delle zampe sottili.

Da questi maiali sono poi prodotti diversi prosciutti patanegra, a seconda dell’allevamento e dell’alimentazione, nonché la stagionatura.

Il prosciutto de bellota è quello più pregiato e gustoso poiché i maiali vengono allevati allo stato brado e si nutrono principalmente di ghiande che cadono dalle querce.

Vivono quindi liberi nella macchia mediterranea nutrendosi di ciò che trovano, ma in particolare mangiano tra i 6 e 7 chili di ghiande al giorno.

Queste ghiande di quercia permettono al maiale di svilupparsi bene e sono molto importanti per la bontà del prodotto finale, infatti sono ricche di acido oleico che è contenuto nell’olio d’oliva e rendono le carni gustose e salutari.

Infatti questo grasso vegetale sarà depositato poi nel grasso dell’animale e costituirà una componente ottimale per il nostro colesterolo buono.

Inoltre questo rende le carni del Prosciutto Pata Negra molto gustose e tenere, ma anche particolarmente vivaci come sapore.

Il grasso dell’acido oleico farà sì che il grasso si sciolga in bocca ed il prosciutto sia un’esperienza di gusto indimenticabile.

Il prosciutto pata negra è davvero un sapore che difficilmente si dimentica, è un piacere poterlo gustare ed averlo sulle proprie tavole, quindi scegli il migliore e più affidabile rivenditore che ti possa garantire il prodotto reale richiesto e festeggia con il tuo palato!

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Cesare Pambianchi: imprenditore e consulente di Roma

Cesare Pambianchi è il noto imprenditore del marchio DABLIU che è nato nel 1996.

DABLIU si occupa del settore dei centri sportivi e del fitness ed anche di Beauty Farm, è sorto per la volontà di Cesare Pambianchi che all’epoca aveva saputo fiutare l’affare che si sarebbe sviluppato attorno a questo specifico settore.

Anticipando i trend e strutturando al meglio il business Cesare Pambianchi ha ottenuto uno strepitoso successo, ed infatti ad oggi il brand DABLIU conta ben 12 centri sportivi e Beauty Farm ed ha nel proprio entourage lavorativo ben 600 persone, tra tutti gli affiliati.

Gli affari sono stati così proficui che è stato deciso di lanciare anche una linea di abbigliamento active wear e casual, ed anche una linea di cosmetici e solari.

Un successo senza eguali e che tutt’oggi dà ancora grandissime soddisfazioni a Cesare Pambianchi, che nella sua vita ha prodotto tanti e diversi risultati soddisfacenti in ambito imprenditoriale, ma non solo.

Laureato in scienze economiche e commerciali si è da giovanissimo impegnato con grande diligenza e sacrifici per aprire uno studio di consulenza a Roma, nel quartiere Parioli che è divenuto nel tempo uno degli studi più rinomati della Capitale.

Tutt i suoi studi universitari sono stati sempre accompagnati dall’aiuto sostanzioso alla famiglia, impegnata nella gestione delle imprese alberghiere.

Cesare Pambianchi ha fondato negli anni 70 anche la prima televisione locale romana, che trasmetteva dal canale 53, la PST-Public Television Service Spa.

Questo canale ha molto aiutato ed accresciuto il business della sua famiglia di origine, poiché lui ha saputo al meglio sfruttarlo per pubblicizzare e sponsorizzare gli alberghi.

La sua carriera è stata costellata di numerosi successi e di un impegno profuso in ogni settore in cui si è prodigato, i suoi sacrifici lo hanno ripagato di tante soddisfazioni e gli hanno dato una carica tale, ad un uomo già tanto vitale e brillante che lo ha portato ad un’ascesa inarrestabile e di grande valore.

Nonostante tutto Cesare Pambianchi non si è mai dimenticato di contribuire alla vita istituzionale e sindacale della sua città e di dare il suo contributo alla categoria degli imprenditori, partecipando come presidente o associato a numerose organizzazioni di spicco.

Una personalità eclettica ed un grande imprenditore che si prodiga anche per il bene comune.

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