Agenzia investigativa: quando, come e perché ricorrervi

Le ragioni per cui ci si rivolge ad un’agenzia investigativa possono essere molteplici sia da parte di privati che di aziende.
Non tutti possono improvvisarsi detective, infatti l’attività di investigazione privata viene concessa attraverso una specifica licenza rilasciata dalla prefettura, che autorizza il titolare e i suoi collaboratori a svolgere le indagini.
La normativa per ottenere le licenze è stata rinnovata negli ultimi anni e ne vincola il rilascio al possesso di determinati requisiti. Questo comporta che chi vuole svolgere tale attività deve essere un professionista competente, costantemente aggiornato con corsi di perfezionamento e deve aver maturato le opportune esperienze tramite periodi di praticantato.

Rivolgersi ad un’agenzia investigativa è molto importante per poter tutelare i propri diritti nel modo più efficace e nel pieno rispetto della legge e per avere a disposizione professionisti dotati dei mezzi adeguati per fornire i dati richiesti al cliente. Infatti le relazioni redatte dalle agenzie di investigazioni e le prove da esse acquisite hanno valore probatorio e possono essere utilizzate in sede legale.

Perché ricorrere a un investigatore privato e non improvvisarsi detective

Quando si parla di investigazioni bisogna stare attenti perché la legge sulla privacy è molto rigida e non tutti possono essere “spiati”. Ancora di più se si ha bisogno di prove da poter presentare in tribunale bisogna affidarsi, obbligatoriamente, ad un professionista.
Quindi per la riuscita dell’indagine il “fai da te” è altamente sconsigliato per due motivi principali:

  • Rischio sanzioni: se non ci si attiene alle leggi vigenti si può incappare in metodi di indagine illegali che possono fare incorrere nelle sanzioni previste dalla legge e potrebbero invalidare, in caso di processo, le prove raccolte.
  • Esperienza: nel “fai da te” è proprio quest’ultima che manca. Un investigatore privato, infatti, è un professionista accuratamente informato sui limiti posti dalla legge, sa come portare a termine un’indagine con successo e conosce i tipi di strumenti di cui avvalersi e le tipologie di prove che possono risultare utili, di volta in volta, proprio grazie alla sua formazione e alle esperienze che ha maturato.

I casi privati in cui si può ricorrere all’agenzia investigativa

Le investigazioni private sono inerenti al ramo civilistico, incentrate sul Diritto di Famiglia ed entrano in campo in presenza di condotte lesive di uno o più diritti.

  • Casi d’infedeltà: sicuramente rappresentano l’apporto maggiore di lavoro per le agenzie di investigazioni che entrano in azione qualora il cliente presenti dei sospetti sul proprio coniuge. Ottengono prove certe e documentate, che potranno essere utilizzate dal cliente come tutela dei propri diritti nel caso in cui l’indagine confermasse l’ipotesi di infedeltà e si volesse ricorrere al tribunale.
  • Determinazione assegno di mantenimento: essendo una delle questioni cruciali in fase di separazione tra coniugi e visto che spesso provoca controversie ci si può rivolgere alle agenzie investigative per documentare la reale situazione economico-finanziaria dell’ex coniuge e per effettuare un calcolo adeguato dell’assegno di mantenimento.
  • Affidamento dei minori: anche nei casi di controversie per l’affidamento dei figli il ricorso all’azione investigativa è utile per acquisire le prove necessarie a dimostrare la condotta non idonea nella custodia dei minori da parte dell’ex coniuge.
  • Controllo di giovani con comportamenti devianti: ci si rivolge anche per investigare sul proprio figlio nei casi in cui si sospetti che stia assumendo comportamenti deviati quali assunzione o spaccio di sostanze stupefacenti, frequentazione di “brutte compagnie”, bullismo o assenze scolastiche, eccetera.
  • Casi di pedofilia: si tratta indubbiamente della tipologia di indagini più complesse e delicate, che si svolgono per proteggere i minori dagli abusi e per fornire le prove necessarie a determinare l’avvenuta violenza da far valere in sede di giudizio.
  • Casi di stalking: in questo caso ci si può avvalere di assistenza investigativa al fine di produrre dei dossier che potranno essere utilizzati per decretare la punibilità del persecutore in sede giudiziaria.
  • Casi di persone scomparse: essendo situazioni molto delicate dovute a diverse cause (allontanamento volontario, rapimento da parte di estranei, sottrazione da parte di uno dei genitori, morte, infermità mentale) è utile affidarsi a dei professionisti che, attraverso la loro esperienza e una formazione specifica in tale campo, creano un protocollo di intervento adeguandolo ai singoli casi.

I casi aziendali in cui si può ricorrere ad agenzie investigative

Il contesto economico attuale, le problematiche e le difficoltà che si trovano ad affrontare le aziende a causa della crisi economica, hanno portano ad avvalersi sempre di più di agenzie di investigazione per risolvere problemi interni, che possono essere:

  • Casi di assenteismo dei dipendenti: l’azienda si avvale delle agenzie investigative per ottenere gli elementi di prova utili a legittimare il licenziamento nei confronti di dipendenti qualora si accerti la loro scorrettezza.
  • Casi di infedeltà di soci o dipendenti: l’azienda si serve delle indagini per tutelarsi contro i comportamenti sleali di dipendenti o soci che mirano a danneggiare l’azienda stessa, un esempio sono i casi di spionaggio industriale.
  • Casi di concorrenza sleale: le investigazioni servono ad accertare l’avvenuta concorrenza sleale o la contraffazione di marchi e prodotti che hanno causato danni sia economici che di immagine.
  • Bonifiche elettroniche: sono i servizi delle agenzie investigative che possono essere richiesti dalle aziende qualora sospettino di essere spiate e vogliono tutelare la privacy.

Come lavora un’agenzia investigativa

Dopo un colloquio preliminare con il cliente l’agenzia investigativa valuta la fattibilità o meno della presa in carica del lavoro. In questa prima “conoscenza” il cliente dovrà fornire dei dati sensibili come gli indirizzi di residenza, i luoghi frequentati, i profili social e gli stili di vita di coloro che saranno coinvolti dalle indagini. Una volta accettato il lavoro l’investigatore elabora un piano di esecuzione attraverso sopralluoghi, ricerca e raccolta di informazioni avvalendosi anche di supporti tecnologici come i localizzatori GPS. Le agenzie, inoltre, offrono dei servizi collaterali come le riproduzioni fotografiche e video o dettagliati report che possono essere portati come testimonianza in sede giudiziale.

Come trovare un’agenzia investigativa a Milano

Nelle grandi città italiane la richiesta dei servizi forniti dalle agenzie investigative è in continuo aumento sia da parte delle aziende che da parte di privati. In città come Roma e Milano l’ampiezza del territorio e le notevoli distanze rendono necessario affidarsi a professionisti con le capacità e i supporti tecnologici adeguati. Online è possibile trovarne molte, ma si raccomanda sempre, nella scelta di un’agenzia investigativa a Milano o qualunque altra città, di accertarsi che disponga di regolare licenza rilasciata dalla Prefettura competente ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S.