Condizionatore vs climatizzatore: le differenze

Condizionatore e climatizzatore vengono spesso usati come sinonimi ma in realtà presentano diverse differenze, hanno un significato diverso e caratteristiche da non confondere. Vediamo dunque di esplicarle nel dettaglio e di capire qual è il dispositivo che fa appositamente per le proprie esigenze domestiche, qualunque esse siano. Se vuoi acquistare o un condizionatore o un climatizzatore visita https://miglioricondizionatori.it il sito n.1 in Italia per l’acquisto di questi prodotti!

Anche se entrambi servono a modificare la temperatura dell’ambiente, condizionatore e climatizzatore non sono la stessa cosa. Il condizionatore può essere considerato come il predecessore del più moderno climatizzatore: permette di rinfrescare l’ambiente domestico spingendo l’aria calda attraverso la macchina grazie a un ventilatore, e raffreddandola facendola passare vicino a tubi freddi. Viene dunque utilizzato principalmente come sistema di raffreddamento dell’aria ma in commercio ci sono delle versioni caldo/freddo che gli permettono anche di riscaldare l’ambiente. Con il condizionatore si può solo impostare la velocità della ventola e non regolare la temperatura, elemento che lo rende differente dal più evoluto climatizzatore.

Il climatizzatore è infatti una versione molto più completa, evoluta ed efficiente del condizionatore: permette di impostare il livello di temperatura desiderato. I filtri presenti al suo interno consentono di deumidificare l’ambiente e di purificare l’aria eliminando odori, sostanze inquinanti, virus e batteri in modo da garantire un livello elevato di salubrità nell’aria in circolazione. È in grado anche di riscaldare l’ambiente, grazie a una pompa di calore. Quando raggiunge la temperatura desiderata, il climatizzatore si mette automaticamente in stand-by riattivandosi solo quando serve.

In definitiva, quando ci si chiede qual è la differenza tra condizionatore e climatizzatore, basta dunque sapere che il primo condiziona l’aria per favorire il raffreddamento domestico, mentre il secondo è un impianto completo che può essere anche regolato e che può deumidificare l’aria. I climatizzatori hanno solitamente un costo più elevato dei condizionatori, ma è possibile per entrambi beneficiare degli sgravi fiscali e ottenere fino al 65% di detrazione sulla spesa secondo la normativa attualmente vigente.

Lo svantaggio del climatizzatore è unicamente rappresentato da un possibile aumento dei consumi energetici, ma chi volesse risparmiare potrebbe trovare conveniente il climatizzatore con inverter, che da tale punto di vista risulta più efficiente dato che emette l’aria climatizzata in base a quella necessaria per lo specifico ambiente, usando un quantitativo inferiore di energia elettrica.