La praticità e il risparmio delle lampadine a Led

Introduzione

Le lampade a LED sono largamente utilizzate nel campo dell’illuminotecnica in sostituzione alle tradizionali lampade alogene, alle incandescenti e a quelle a risparmio energetico (fluorescenti). In gran voga negli ambienti privati e pubblici sono dotate di una maggiore efficienza, durata e robustezza.

1)Cos’è un LED?

Letteralmente LED sta ad indicare un diodo ad emissione luminosa (light emitting diode). Si tratta di un dispositivo semiconduttore che produce luce visibile quando è attraversato da corrente elettrica. La sua emissione può essere continua oppure a intermittenza, nel caso in cui la luce si diffonda ad intervalli di tempo regolari. Per la maggior parte i LED non sono particolarmente brillanti e l’uscita, di tipo monocromatico, può variare dal rosso, con una lunghezza d’onda di circa 700 nanometri, al blu-violetto di circa 400 nanometri. Alcuni LED, invece, emettono gli infrarossi (IR) e sono denominati con la sigla IRED (diodo a emissione infrarossa).

2)Funzionamento dei LED

Un LED si compone semiconduttori di tipo P e semiconduttori di tipo N. Questi due elementi sono in diretto contatto tra loro e formano una zona di giunzione chiamata PN. Pur somigliando ad altri tipi di diodi, presenta delle sostanziali differenze in quanto dispone di una vasta area di giunzione PN, la cui forma è su misura per l’applicazione.

3)Lampade LED

Come le lampade ad incandescenza e al contrario della maggior parte di quelle fluorescenti, che sfumano nell’accendersi e nello spegnersi, le lampade a LED non hanno bisogno di un tempo di riscaldamento per raggiungere la massima luminosità. Quando si acquista una lampada del genere, tutte le caratteristiche sono indicate sull’imballaggio: consumo di energia in watt, flusso luminoso, descrizione e temperatura del colore in kelvin. E’ probabile che venga mostrato anche il paragone con una ad incandescenza di potenza simile. La progettazione di questo tipo di lampada è assai influenzata dai LED in quanto questi non emettono la luce in tutte le direzioni. Inoltre presi singolarmente sprigionano una quantità di bagliore inferiore a quella dei precedenti dispositivi compatti. Solitamente vengono utilizzati più LED per formare una singola lampada, creando anche delle versioni ad alta potenza. La corrente di cui hanno bisogno questi diodi deve essere costante ed adeguata, ma non essendo tolleranti alle temperature elevate, in genere includono alette per il raffreddamento e dissipatori di calore.

4)Vantaggi delle Lampade LED

– Longevità ed efficienza energetica

Pur avendo le medesime qualità estetiche e pratiche delle convenzionali lampade, le LED hanno una lunga vita, possono andare avanti per decenni. Se rapportate a quelle con filamento, a parità di corrente consumata producono più luce. La loro efficienza e la durata evitano una frequente sostituzione. Questo comporta un risparmio di denaro da parte dei clienti non sacrificando la qualità e il design.

– Rispetto per l’ambiente

Prive di mercurio e piombo sono progettate nel rispetto dell’ambiente. Esse emettono un tipo di luce fredda non contenente i dannosi raggi UV.

-Robustezza

Le lampade LED non contengono il filamento e si rivelano più resistenti agli urti e alle vibrazioni.

5)Utilizzo delle Lampade LED

Grazie al tipo di luce e alla dinamicità dei colori, queste lampade consentono una vasta applicazione. Che si tratti di applique, lampadari, lampade da tavolo o faretti creano sempre la giusta atmosfera per ogni ambiente, sia domestico che commerciale. Bensì il costo iniziale sia più elevato rispetto i vecchi standard, vale la pena acquistarle per tutti i vantaggi elencati.