L’assicurazione per commercialisti:costi e benefici

1. Introduzione

1.1. La vigente normativa in materia di polizze professionali, prevede che il Commercialista in caso di errore professionale che arrechi un danno al cliente, sia coperto da opportuna assicurazione di Responsabilità Civile Professionale. Sebbene la norma già esista, ancora non è obbligatoria per via dei continui rinvii della data di efficacia dell’obbligo che sono stati fatti.
In questa guida vengono esaminate le caratteristiche principali ed i costi da sostenere per questo tipo di polizza.

2. Il contratto

2.1. Una polizza assicurativa è un vero e proprio contratto tra due o più soggetti, regolamentato, come tutti i contratti, dall’art. 1321 e successivi del CC. che ne stabilisce tutti gli obblighi tra le parti. Come tutti i documenti redatti per il rapporto tra una Compagnia di Assicurazione e i propri assicurati, anche la polizza deve rispettare le rigide regole di controllo dell’organismo preposto, l’IVASS (http://www.ivass.it/). Da qui scaturisce una certa omogeneità tra tutti i contratti delle diverse Compagnie, sebbene è vivamente consigliato leggere attentamente le clausole delle condizioni contrattuali per evitare spiacevoli sorprese. Le voci variabili sul contratto sono quelle relative ai massimali, alle franchigie e agli scoperti, oltre, ovviamente, a quelle dei dati del cliente.

i benefici dell'assicurazione per commercialisti

3. Le garanzie

3.1. Rispetto ad altri contratti assicurativi, la polizza professionale non prevede molte garanzie. Sicuramente la voce più importante è quella della Responsabilità Civile, che è il cuore della polizza. La Responsabilità Civile, citata sul contratto con il suo acronimo RC, nei limiti del massimale sottoscritto, tutela il professionista dai rischi di danni patrimoniali causati a terzi nello svolgimento della sua professione. Risarcisce, cioè, il cliente che ha subito un danno per un errore causato dal professionista. Nell’ambito di questa garanzia sono coperti anche i danni per la distruzione o lo smarrimento di documenti cartacei o digitali, i danni causati dai dipendenti o collaboratori dello studio o per lo svolgimento delle funzioni di Arbitro. Tale garanzia copre anche i danni cagionati ai clienti nello spazio adibito a studio o ufficio dell’assicurato.

3.2. Altra garanzia importante della polizza di RC del Commercialista, è quella relativa allo svolgimento dell’attività di revisore, che eventualmente esso svolge, e dell’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali. Questo genere di garanzia si rende necessaria soprattutto perché richiesta dall’Agenzia delle Entrate, che ne pretende l’invio per svolgere le attività previste.

3.3. Di minor importanza, ma consigliate visto il costo contenuto, sono le garanzie relative alla tutela legale e quella di Responsabilità Civile verso i dipendenti (RCO). La prima risarcisce le spese giudiziali e stragiudiziali che sono conseguenza di un sinistro coperto in polizza, comprese le spese per i periti o del legale di controparte in caso di soccombenza. La RCO, invece, tiene indenne l’assicurato dal risarcimento danni ai suoi dipendenti per infortunio, malattia o morte.

4. I costi

4.1. Il costo della polizza, o premio della polizza, dipende in gran parte dalle voci variabili del contratto, come le garanzie richieste e i relativi massimali, le franchigie e gli scoperti. La base di calcolo del premio sono, solitamente, gli introiti del Professionista.
Ogni compagnia assicurativa ha un prodotto dedicato ai Commercialisti, ed i costi vanno da un minimo di 1.500,00/1.800,00 € ai 2.500,00/3.000,00 € per introiti che non superano gli 80/100.000,00 € l’anno. Rivolgersi ad un Broker può abbattere il costo anche di un 30% o 40%.
Come ogni polizza assicurativa, le Compagnie offrono la possibilità, solitamente, di frazionare il premio in due rate annuali, con un piccolo aggravio del costo di circa il 3%.

Fonte: Polizzamigliore.it

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