Cosa è una polizza assicurativa auto: nozioni fondamentali

Polizza è un termine di derivazione latina che ha il significato primo di “promessa”. Nella fattispecie, prendendo questo termine e associandolo all’ambito economico o finanziario, indica con il suo significato il documento in cui vengono a stipularsi i termini di assicurazione contro avvenimenti futuri che potranno verosimilmente verificarsi, una delle più note è la polizza assicurativa auto.

Le parti tra cui si stipula la contrattazione assicurativa sono in teoria due soltanto: chi assicura e chi è assicurato. Nel secondo caso, è talora possibile, se non addirittura necessario, ramificare la figura dell’assicurato in tre figure nettamente diverse: il contraente (persona o figura giuridica che stipula la polizza), l’assicurato (figura o persona giuridica di cui l’assicurazione si prende carico) e il beneficiario (persona o figura giuridica che beneficerà delle responsabilità prese dall’assicuratore nei confronti dell’assicurato). Spesso queste tre figure coincidono.

In alcuni casi, invece, è strettamente necessario che ci siano almeno due figure nettamente separate. Una polizza assicurativa sulla vita, per esempio, rientra in questa casistica, poiché il beneficiario della polizza sarà sicuramente diverso dall’assicurato, le cui sorti sono prese in carica dal contratto assicurativo. Una volta discusso di chi siano i protagonisti che stipulano una polizza, passiamo ad analizzare il meccanismo assicurativo.

Restringendo l’argomento a solo ambito degli autoveicoli, la polizza assicurativa legalmente riconosciuta in Italia è l’RCA (ovvero Responsabilità Civile Autoveicoli). Questo tipo di contratto è obbligatorio per ogni autoveicolo circolante sul territorio italiano. Come funziona: il contratto RCA, al verificarsi di un determinato incidente automobilistico con conseguenziali danni a persone o cose, fa si che l’assicurato possa delegare le proprie responsabilità pecuniarie alla società assicurativa, la quale avrà in carica l’onere di risarcire i danni causati dall’assicurato nel sinistro. Al verificarsi dell’evento, quindi, la società assicurativa corrisponde all’assicurato il capitale pattuito nel contratto.

L’assicurato, al fine di beneficiare di questa operazione di trasferimento di responsabilità, verserà annualmente una certa quota alla compagnia di assicurazione, il così detto “premio assicurativo”, calcolato in base a diversi fattori quali: il massimale (quota massima che l’assicurazione andrà a risarcire in caso di sinistri), tipologia di veicolo assicurato, tipologia di assicurazione, numero di incidenti per anno (in base al quale viene assegnata una “classe di merito” all’assicurato da cui salire o scendere).

La maggior parte delle RCA si basa sul cosi detto bonus-malus. Questo metodo permette la variazione – anche, sostanziale – del premio che ogni assicurato verserà annualmente alla società d’assicurazione. La variazione del premio è calcolata sostanzialmente sull’affidabilità del guidatore: chi possiede una guida virtuosa avrà un premio nettamente minore da pagare annualmente, al contrario, il guidatore che provoca molti sinistri avrà un cospicuo premio assicurativo da dover versare.

Quindi, in base alla storiografia di guida dell’assicurato, la società colloca lo stesso in una data “classe di merito” provvisoria (classe 18: guidatori imprudenti, quindi più cara; classe 1: guidatori virtuosi, quindi meno cara). Allo scadere del periodo di osservazione (ovvero due mesi prima della scadenza della polizza annuale) la compagnia assicurativa promuove l’assicurato di classe, abbassando il premio, nel caso questi non abbia provocato sinistri, viceversa aumenterà la spesa annuale dell’assicurato qualora questi abbia dato luogo a incidenti con danni a persone o cose.

La prima classe a cui si viene assegnati è la 14, detta “classe base”. Il bonus malus è pertanto un metodo che incentiva a una guida prudente e meticolosa. L’assicurato ha tutto l’interesse a non provocare sinistri, in modo da avere a fine anno un premio assicurativo più basso da dover pagare.