Depositare un marchio: quali procedure?

Avete preso coraggio e, utilizzando quel piccolo capitale che avevate da parte avete finalmente deciso di investirlo per iniziare una nuova promettente attività? Avete probabilmente fatto la scelta giusta per superare la maledetta crisi, ma bisogna anche avere l’attenzione giusta per superare passo dopo passo tutto quel che serve per sistemare al meglio le cose: il primo è sicuramente quello di scegliere un nome e di registrare ufficialmente il proprio marchio, uno dei fondamentali step da seguire per svolgere al meglio la propria attività. Ma come svolgere tutto nel migliore dei modi e come conoscere le regole necessarie per farlo? Basta seguire la semplicissima guida qui di seguito punto per punto e il gioco sarà amabilmente fatto ed il deposito del marchio sarà semplice.

Step preliminari per la preparazione alla consegna dei moduli in ufficio

– Conformità alla legge: il primo punto è ovviamente quello di selezionare un marchio che sia in tutto e per tutto conforme alla legge, quindi nulla che risulti illegale, amorale o che possa in qualche modo creare dei problemi in via di accettazione.
Nessuna connotazione negativa in Italia e all’estero: avete in programma di esportare i vostri prodotti o comunque il vostro marchio anche all’estero? E’ dunque importante selezionare un marchio che sia in Italia che all’estero non possa avere delle connotazioni negative e sia facilmente accettato da tutti.
Dominio internet libero: è innegabile ammettere come internet e la grande rete siano ormai un punto importantissimo di informazione e conoscenza, dunque è bene scoprire prima di tutto se il dominio che prende lo stesso nome, o quasi, del proprio marchio, sia ancora disponibile nella grande rete, in modo da prenotarlo e poterci lavorare su.
Svolgere una ricerca di anteriorità sul proprio marchio: siamo sicuri che il nostro marchio non sia stato già utilizzato un tempo da qualcun altro, magari trascinando qualche strascico poco piacevole? E’ bene informarsi, attraverso delle apposite banche dati dell’Organizzazione Mondiale delle Proprietà Intellettuali che il nostro nome sia nuovo e non riconducibile a qualcun altro. Non si potrà magari mai avere una sicurezza al 100% di non incappare in un nome già utilizzato o in uso, ma avere una sorta di filtro prima di passare al dunque è molto utile.
Individuare la classe d’appartenenza: è bene selezionare attraverso una tabella già stabilita composta da 34 classi di prodotti e 11 per i servizi, la propria categoria di appartenenza per collocarsi al meglio nelle tipologie già predeterminate.

come depositare il marchio

Consegna della domanda presso gli uffici

Una volta svolti questi controlli preliminari bisognerà depositare quindi la domanda presso la Camera di Commercio della propria città compilando un apposito modulo oppure attraverso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi a Roma, o ancora in via telematica dopo essersi registrati al sito www.telemaco.infocamere.it. Quel che bisogna consegnare è presto detto: modulo predispostoper il deposito del marchio in formato originale con una marca da bollo di 16€ accompagnato da quattro fotocopie, un’attestazione del versamento delle tasse all’Agenzia delle Entrate da effettuarsi al c/c 82618000, una ricevuta per il pagamento che verrà versato alla Camera di Commercio presso la quale verrà eseguita l’operazione.
Dopo questi passaggi bisognerà attendere l’esame da parte della Camera di Commercio ma sarà sempre più vicino il traguardo voluto.