La legge sugli interruttori di finecorsa

Che cosa è un interruttore di finecorsa

Il finecorsa è un dispositivo che viene installato bell’angolo tra le ganasce di entrata e le zone rispettive di tenditura degli attrezzi metalmeccanici. Il suo scopo è quello di proteggere la fune o la catena di spostamento da una sollecitazione che l’intero sistema meccanico non potrebbe sopportare.
Il loro funzionamento si basa sulla combinazione tra interruttore a croce e il relè corrispondente. Essi vengono generalmente sfruttati su macchinari per il sollevamento e la trazione, quali gru industriali e a portico e i carriponte. Per una maggiore sicurezza, sono controllati anche da un software che, grazie a sofisticati sensori di movimento, ne regola l’azionamento.

Come deve essere utilizzato un interruttore di finecorsa secondo le normative di Legge?

Perché funzioni correttamente e non provochi danni a cose e persone, l’interruttore di finecorsa deve essere installato ed utilizzato nella maniera corretta. Per prima cosa, il suo utilizzo è previsto esclusivamente con un introduttore per ramose analogico del tipo KRA. Il montaggio delle componenti deve essere effettuato da un tecnico esperto e con certificazione di idoneità a tale lavoro.

 

L’interruttore di finecorsa e la sicurezza

L’interruttore di finecorsa è sicuramente un sistema utile e che agevola il lavoro. Tuttavia, anche secondo le normative vigenti in fatto di sicurezza, deve rispettare alcuni standard qualitativi.

La Legge specifica per la salvaguardia della sicurezza sul posto di lavoro chiarisce che qualsiasi tipologia di interruttore di finecorsa non deve essere in alcun modo modificata, in parte o in toto.

Questo perché sarebbe seriamente compromessa la sua efficienza. Ogni sistema è costruito nel rispetto delle norme di sicurezza e efficacia, pertanto non necessita di successive modifiche. Per evitare e prevenire danni a carico di beni materiali e soprattutto per salvaguardare la salute e la sicurezza dell’operatore, si deve aver cura di utilizzare l’interruttore di finecorsa ATL solo se è in perfette condizioni. E’ compito del datore di lavoro mettere a disposizione degli operai un tutor che insegni loro a usare in maniera ottimale il dispositivo. Se esso viene abitualmente utilizzato nel processo di produzione, dovrà essere previsto il suo approfondimento teorico e pratico nel corso sulla sicurezza obbligatorio a fini di Legge.

Chi può utilizzare l’interruttore di sicurezza?

Seguendo le normative di Legge vigenti, l’interruttore di finecorsa può essere utilizzato solo da tecnici ed operai in possesso di determinate qualificazioni (nello specifico, la qualifica per Interruttore di finecorsa ATL010 e la BEA–251162-IT-02 U). Per acquisire tali qualificazioni, è necessario frequentare un corso o un tutoraggio e superare un esame finale che fornirà l’attestato relativo. Su ogni dispositivo sono riportati dei simboli e delle scritte, facenti riferimento alle norme di sicurezza europee CE. Gli operai e tutti coloro che si avvicinano o utilizzano un interruttore di finecorsa devono esserne a conoscenza. Il segnale raffigurante un triangolo rosso, completo della scritta PERICOLO! significa che sono possibili danni anche gravi a persone o cose se l’utente non rispetta le misure di sicurezza previste.