L’assicurazione professionale commercialisti

 L’assicurazione obbligatoria

Con la riforma delle professioni, approvata nel 2012, è stato introdotto l’obbligo, per tutti i professionisti, di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile in caso di errori a danno di terze persone (clienti), durante il normale svolgimento dell’attività lavorativa.
In questo modo lo Stato ha voluto dare uno strumento di tutela in mano sia ai clienti che ai professionisti, perché i primi avranno più facilità a veder riconoscere un eventuale danno, mentre i secondi potranno contare su una polizza che interviene per il pagamento, invece di sborsare di tasca in caso di accertamento di danno cagionato a un cliente durante l’esercizio professionale.

È questo il caso dell’assicurazione per commercialisti e di altri professionisti.

 I destinatari del provvedimento

Sono tenuti al pagamento del premio assicurativo per la polizza professionale tutti i commercialisti che esercitano la professione, da coloro che hanno ricevuto da poco la convalida a coloro che lavorano in uno studio associato o che hanno uno studio avviato. Tutti i dottori commercialisti sono tenuti all’assicurazione, per legge, dal 15 agosto 2013.

Assicurazione commercialisti

 La copertura assicurativa

Ovviamente, nella stipula del contratto assicurativo che viene fatto firmare al dottore commercialista, vengono elencate tutte le varie voci che vengono coperte dalla polizza e quelle che, invece, non vengono considerate valide di copertura.

 I casi previsti dalla polizza rc per commercialisti

Ci sono, ovviamente, i casi più probabili, quelle situazioni che capita si verifichino spesso e che fanno parte degli intoppi che un qualsiasi professionista può incontrare; una pratica inoltrata con ritardo, una dichiarazione dei redditi fallata, una perdita di documenti, un conteggio fiscale non conforme ecc. Tutte queste sono situazioni a cui il commercialista è esposto nell’esercizio della sua funzione professionale e contro i quali la polizza si preoccupa di versare al cliente che ha subito il danno, il giusto compenso a titolo di risarcimento.

Tipologie di assicurazione per commercialisti

Ovviamente, esistono diverse forme assicurative per i commercialisti, che possono scegliere quella più confacente alle proprie necessità professionali, anche sulla base della tipologia di lavoro svolto.
L’ordine dei commercialisti ha lavorato in modo tale da trovare un accordo con una compagnia assicurativa capace di garantire uno sconto piuttosto importante per tutti gli iscritti all’albo, ma nessuno vieta ai dottori commercialisti di rivolgersi ad una qualsiasi assicurazione che proponga una polizza professionale adeguata alle sue esigenze.

Assicurazioni collettive

L’assicurazione collettiva è un’assicurazione per commercialisti che viene proposta come copertura generale per uno studio professionale; la stipula è effettuata tramite il capo studio ed è valida per tutti i collaboratori che lavorano, a diverso titolo, all’interno dello studio. E’ un’assicurazione generica, valida solitamente anche in maniera retroattiva per i due anni precedenti alla stipula, e copre da qualsiasi danno che viene cagionato da uno dei commercialisti iscritti all’albo che lavorano nello studio.

 Assicurazioni individuali

Chi non volesse usufruire della polizza collettiva, oppure volesse integrarla, può ricorrere a una polizza individuale; si tratta di polizze assicurative che vanno a coprire esclusivamente i danni cagionati da un singolo soggetto assicurato e che vengono proposte da numerose compagnie assicurative, a differenza di quelle collettive che vengono proposte quasi esclusivamente da assicurazioni specializzate.

 La validità di un’assicurazione obbligatoria professionale

Il dottore commercialista è obbligato a fornire al suo cliente gli estremi della polizza assicurativa. La copertura dell’assicurazione professionale è solitamente valida fino ai due anni successivi alla cessazione dell’attività.

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