Le reti anti meduse: la giusta innovazione

Le reti anti meduse nascono per proteggere le coste e quindi i bagnanti dalle pericolose e dolorose punture delle meduse che ogni anno popolano sempre più le nostre acque.

Infatti stanno crescendo le problematiche della nautica e della pesca, nonché per il turismo, tutto ciò è dovuto ad un aumento della temperatura superficiale che ha determinato anche l’arrivo di nuove specie di meduse che prima erano confinate nel Mediterraneo orientale.

La pesca ha urgente bisogno di risolvere la questione, poiché stanno proliferando specie di meduse che mangiano uova e larve di acciughe e tonni.

L’innovazione arriva dalle reti anti meduse che sono state progettate per preservare e tutelare la zona, ma senza comportare alcuno ingombro o pericolo.

Le reti possono essere lunghe fra i 50 e 100 metri e sono removibili, oltretutto non causano alcun danno o impatto sulla fauna marina.

Rappresentano un sistema per isolare la zona e non permettergli di accedervi, ma tutto questo in modo soft e senza alcuna sostanza velenosa o chimica, ma solamente grazie alle trame della rete che non concedono il loro passaggio.

Le prime sperimentazioni in Sicilia si sono già avute e stanno dando esiti positivi, con  il test superato dal prossimo anno saranno pronte per le spiagge e ci libereranno dell’incubo di essere assaliti dalle meduse.

Il sistema delle reti anti meduse è semplice, si creano delle barriere che possono essere installate con semplicità e che hanno moduli uniti tra di loro da cerniere che possono essere separati per consentire il passaggio dei mezzi natanti in modo rapido.

Un metodo efficace per evitare incidenti continui che rendono il turismo sempre più difficile e gli animi agitati per la concentrazione incredibile che si nota ad occhio nudo nelle acque del Mediterraneo.

Con il progetto europeo Medjellrisk si è avuta l’installazione e la sperimentazione delle reti anti meduse in Italia, Spagna, Malta e Tunisia, per riuscire a creare un luogo protetto senza deturpare l’ambiente e senza inquinarlo ulteriormente.

In questo modo la balneazione è protetta perché le meduse staranno lontane e non ci saranno più vittime, le numerose che ha mietuto in questi ultimi anni.