Cosa fare nel WeekEnd a Ischia?

Se hai deciso di trascorrere un weekend  Ischia, una delle mete più ambite dell’intero Mar Mediterraneo, ti starai ponendo il quesito di come ottimizzare il tempo per vedere e fare quante più cose possibile nel tempo che hai a disposizione. Cercheremo quindi di darti qualche consiglio utile su come organizzare al meglio e cosa fare nel weekend a Ischia.

Primo giorno: organizzazione appena sbarcati

Nonostante ciò che si pensi di un’isola, Ischia è sufficientemente grande da non poter essere vista in pochi giorni, per cui bisogna organizzarsi per bene fin dal momento dello sbarco. Se si vuole essere previdenti, è bene acquistare, se non lo si è già fatto, subito il biglietto per il ritorno poiché nei periodi di maggiore affluenza, nei giorni di rientro si prospettano lunghe code per comprare il titolo di viaggio. Appena arrivati, è bene fare una doccia ristoratrice e partire subito alla scoperta di Ischia. La città di Ischia è la meta ideale cui dedicarsi nel primo giorno, visitando il caratteristico borgo di Ischia ponte. Per arrivare in questa parte della città, dal porto bisogna percorrere la Riva Destra con i suoi bar e ristoranti fino ad arrivare alle stradine di questo borgo dove si può ammirare la caratteristica architettura mediterranea.

Secondo giorno: relax e benessere

Un fine settimana ad Ischia non può dirsi tale se non si passa una giornata rilassante in uno dei tanti parchi termali presenti sull’intera isola. Non si tratta di semplici terme ma di veri e propri parchi con giardini, tanto verde, spiagge private, solarium, ristoranti e centri benessere dove poter davvero ritemprare il corpo e lo spirito. Sia a Lacco Ameno che a Casamicciola, due dei comuni dell’isola, sono presenti dei parchi termali molto ben attrezzati ma il più importante si trova a Forio, i giardini di Poseidon. Recarsi in questo parco termale è particolarmente indicato poiché da qui sarà poi possibile anche fare una visita alla città di Forio, il comune più grande dell’isola. La pianta architettonica del comune è disseminata di torri che avevano la funzione di garantire l’avvistamento dei pirati saraceni e permettere la difesa della città. Altra caratteristica è la presenza delle chiese, tra le quali due basiliche e merita una particolare menzione la Chiesa del Soccorso, su un promontorio a picco sul mare.

Terzo giorno: non solo rientro

E’ bene organizzarsi in tempo sul rientro. In ogni caso ci si può accordare con la reception della struttura dove si alloggia per fare in modo di lasciare i bagagli in una saletta ed essere liberi di dedicare ancora un po’di tempo allo shopping e al relax. Le strade del centro di Ischia, ma anche degli altri comuni, sono piene di negozi e botteghe dove poter acquistare souvenir e prodotti di artigianato locale. Tra questi merita un particolare riconoscimento la lavorazione della terracotta e della ceramica, per le quali l’isola di Ischia vanta una tradizione storica molto antica risalente alla civiltà greca e che realizza prodotti assolutamente unici. Ultima sosta prima della partenza è una tappa obbligata in una pizzeria del posto per gustare la famosa pizza partenopea.