Investire nei Bitcoin rischi e possibilita

Il bitcoin sono stati l’evento economico e finanziario dello scorso anno: la loro diffusione si è fatta sempre più massiccia e si sono tenuti veri e propri convegni e dibattiti su questo fenomeno che spopola sul web.

Tuttavia, chi non è abituato a navigare si internet, forse ancora non sa cosa sono realmente i bitcoin: si può tranquillamente dire che si tratta di una moneta virtuale con cui effettuare scambi online. Questa moneta, tuttavia, l’anno scorso ha assistito a un vero e proprio boom, con la sua quotazione che è salita oltre i 500 dollari rendendo milionari decine di persone che avevano investito in moneta virtuale.

Ovviamente, questo mercato non è tutto rose e fiori e i pericoli sono sempre dietro l’angolo anche se, come dimostrano alcune storie esemplari, chi ha la forza di voler rischiare è riuscito in poco tempo a diventare un vero milionario; uno dei punti di forza, che rappresenta, però, anche uno dei limiti più importanti dei bitcoin, è la loro volatilità. Questa moneta virtuale, infatti, ha un andamento piuttosto altalenante e le sue variazioni sono nell’ordine delle centinaia di dollari, se non delle migliaia.

Appena questa valuta è nata, nel 2009, un bitcoin poteva essere acquistato per meno di 5 centesimi di dollaro ma, dopo appena quattro anni, in suo valore è cresciuto esponenzialmente tanto da arrivare a valere più di 1000 dollari.

Si tratta di un fenomeno del tutto nuovo per gli esperti economisti di tutto il mondo, che da tempo studiano l’evoluzione di questa moneta di scambio che è già entrata, in alcuni casi, nell’uso quotidiano.

Per il momento questa moneta è valida solo per alcuni negozi online, che l’accettano come se fosse valuta tradizionale ma in alcune zone so0no nati anche dei veri e propri bancomat: ufficialmente nessun negozio tradizionale è disposto a scambiare la sua merce con la moneta virtuale ma, soprattutto nel territorio americano, alcuni negozi cominciano ad aprire alla possibilità di accettare il bitcoin come moneta di pagamento.

Tuttavia, esiste un ostacolo che sembra non possa essere aggirato: il bitcoin è una moneta che esula completamente dal controllo delle banche e degli organi statali ma chi gestisce il mercato di questa valuta non vuole che ci sia un controllo superiore, adducendo al fatto che, se i bitcoin dovessero diventare una moneta attiva sotto l’egida di un’organizzazione superiore gestita dalle grandi banche o dagli Stati, perderebbe tutta la sua convenienza e i suoi tratti distintivi.

Ovviamente, il fatto che non si tratti di una moneta virtuale non controllata, rende i bitcoin un investimento da considerarsi assolutamente non sicuro che, in pochi minuti, permette di guadagnare migliaia di dollari ma è capace di farne perdere altrettanti alla stessa velocità.

Bisogna essere bravi a leggere il mercato e a investire quando il loro valore è basso per poi rivenderli quando cresce ma è un lavoro molto complicato quando ci si trova con una valuta così volatile.

Secondo quanto dichiarato dagli esperti, se non verrà deciso di regolarizzare in qualche modo i bitcoin, il loro andamento non potrà mai stabilizzarsi e saranno sempre da considerarsi come un investimento a rischio, nonostante anche un colosso come eBay abbia annunciato che, dall’anno prossimo, alcune transazioni specifiche potranno essere effettuate anche attraverso l’utilizzo di bitcoin.

Dello stesso avviso anche Google che, anche se non nel breve periodo, sta mettendo a punto un sistema per consentire le transazioni anche con bitcoin.

Quindi, ricapitolando, la moneta virtuale può offrire grandi possibilità di guadagno a fronte di un elevato rischio di perdita.

Il funzionamento ricalca quello degli investimenti classici ma qui, non essendoci nessun organismo di controllo superiore, le possibilità di passare dal tutto al niente sono decisamente più elevate.

Esistono comunque dei sistemi più o meno sicuri che aiutano a investire con meno rischi ed è sufficiente una ricerca su internet per trovare notizie interessanti sulle modalità d’apertura di un portafoglio virtuale e sull’acquisto di bitcoin presso gli operatori più sicuri.

 

 

Quando è il caso di stipulare una polizza vita?

La vita è costantemente a rischio. È meglio assicurarsi?

La polizza sulla vita è un’assicurazione che prevede delle somme a titolo risarcitorio nel caso in cui l’incolumità dell’assicurato venga minata: il caso estremo è la sua morte ma, alcune polizze, prevedono degli indennizzi anche nel caso di gravi infortuni invalidanti e non solo, perché i cambiamenti della società hanno modificato anche le clausole di intervento delle polizze sulla vita, ampliando la loro azione verso altre direzioni.

Chi deve stipulare una polizza sulla vita

Stipulare una polizza sulla vita significa pensare al futuro proprio e dei propri cari. In linea generale, tutti dovrebbero procedere con la stipula ma, soprattutto, i soggetti con famiglia a carico e coloro che sono alle prese con un mutuo sulla casa.

Famiglie monoreddito

Nelle famiglie in cui l’entrata economica sicura mensile viene assicurata da un unico membro della famiglia, specialmente nel caso in cui i figli non siano ancora riusciti a inserirsi nel mondo del lavoro o non abbiano l’età idonea per farlo, il membro lavoratore dovrebbe essere fatalista e pensare che, nel caso in cui lui non possa più provvedere ai bisogni della sua famiglia, per morte o grave invalidità, deve essere predisposto un piano secondario di emergenza, capace di permettere al nucleo familiare di continuare a esistere con dignità.

Poter contare su un vitalizio mensile sicuro, anche se minimo, permette di avere un po’ di respiro nell’attesa di trovare una soluzione veramente valida per far fronte a tutte le spese in capo a una famiglia da mandare avanti, che di punto in bianco perde l’apporto e il sostegno economico dell’unico contribuente.

Alcune polizze, invece, invece del vitalizio mensile, prevedono la liquidazione totale in un’unica formula di quanto spettante al beneficiario della polizza che dovrà poi gestire la cifra incassata.

Famiglia titolare di mutuo sulla casa

Prendendo in esempio la tipologia di famiglia precedentemente descritta, con un unico membro apportatore di reddito e figli minori impossibilitati dall’entrare nel mondo del lavoro, nel caso in cui sia in corso un contratto di mutuo con un istituto di credito per l’acquisto di una casa, la polizza sulla vita risulta essere uno strumento fondamentale per assicurare alla famiglia un tetto sulla testa per evitare il pignoramento.

Con una polizza sulla vita, infatti, nel caso in cui il membro con reddito dovesse perdere il lavoro per infortunio grave e invalidante o morire, le rate restanti del mutuo, se previsto tra le clausole, verrebbero prese in carico dalla polizza che le estinguerebbe per evitare il pignoramento del bene che, solitamente, in caso di mutuo rimane ipotecato fino al pagamento dell’ultima rata.

Soggetti business

Non è da sottovalutare nemmeno l’importanza di un’assicurazione sulla vita in ambito aziendale e business per le figure di riferimento dell’azienda; dovendo venire a mancare le personalità che più delle altre svolgono ruoli cruciali all’interno di un’azienda, si crea una situazione di discontinuità dannosa. Con l’assicurazione sulla vita specifica, si mantiene la continuità nella proprietà aziendale attraverso l’acquisto incrociato delle quote societarie da parte degli eredi del defunto o della persona che ha subito l’infortunio grave.

Si tratta di polizze particolari, diverse da quelle tradizionali che prevedono il vitalizio o la liquidazione, ma che stanno assumendo sempre maggiore importanza in ambito aziendale.

Il mercato dell’usato online: Usato.it

Nel mare di annunci che si possono trovare su internet, Usato.it è un sito che si propone sul mondo del web come una bussola per tutte quelle persone che sono alla ricerca del posto giusto dove pubblicare le proprie inserzioni.

Il mercato dell’usato è in forte ascesa e avere a disposizione una piattaforma piacevole come Usato.it è uno strumento perfetto dove comprare o vendere materiale usato.

Annunci Privati Auto Usate

Le inserzioni sul sito sono gratis e l’utente non dovrà pagare nessuna tassa aggiuntiva per poter pubblicare il proprio annuncio. Anche l’iscrizione è gratuita e vi permette di selezionare con oculatezza i propri criteri di ricerca.

In che modo? Scegliendo l’oggetto tra le tante categorie presenti sulla piattaforma ma non solo: Usato.it vi permette di consultare gli annunci inerenti a quanto state cercando dividendoli per regione, in modo da circoscrivere le proprie ricerche in base alla città di appartenenza e rendendo in questo modo più facili le trattative per l’acquisto.

In tempi di crisi economica come quelli in cui stiamo vivendo diventa sempre più difficile riuscire a spendere i pochi soldi che abbiamo nel portafoglio.

Perché non rendere le cose più facili e affidarsi al mercato dell’usato?

Nel sito Usato.it potrete trovare l’automobile dei vostri sogni a prezzi moderati, consultarne la scheda informativa che gli inserzionisti allegano alle foto illustrative del prodotto e, in questo modo, soddisfare tutte le curiosità specifiche che vi occorre sapere.

Per ogni annuncio potrete trovare un numero di telefono che vi permetterà di contattare il venditore e chiedere un appuntamento o farvi ragguagliare su altre curiosità inerenti all’acquisto.

Usato.it è un sito giovane ma che è riuscito a diventare in pochissimo tempo una solida realtà per gli utenti di internet. Le categorie di prodotti in vendita che potete consultare sono molteplici: si va dagli annunci auto e scooter, ai materiali elettronici quali cellulari, lettori dvd e stereo, sino agli accessori per abbigliamento, oggetti per la casa e l’arredamento, biciclette e annunci immobiliari.

Usato.it riesce a fornire davvero una panoramica a trecentosessanta gradi per quanti di voi vogliono trovare un prodotto che sia conveniente nel prezzo, oppure per quelli non sanno ancora dove pubblicare il proprio annuncio di vendita.

 

Assicurazione moto online

assicurazione moto

Dopo mesi passati a sognarla la tua nuova moto è lì, tutta per te. In garage, nel box o in giardino non importa, quello che conta è che adesso è tua!

Quello che non sapevi invece, è che ad attenderti c’è l’ardua scelta della polizza moto.

Certo, l’offerta delle assicurazioni moto on line è ampia e variegata ma, è proprio per questo che devi fare attenzione.

Ricorda che non esiste l’assicurazione moto oggettivamente e universalmente più economica e conveniente. Di sicuro troverai, invece, la polizza più conveniente e adatta a te, sulla base delle tue peculiarità e delle tue esigenze.

 

QUELLO CHE DEVI ASSOLUTAMENTE SAPERE

E’ la prima volta che devi assicurare un motociclo? Ci sono delle cose che devi assolutamente sapere.

 

I prezzi di tutte le assicurazioni variano in relazione all’età dell’assicurato, alla residenza, all’anno di immatricolazione della moto e alla cilindrata della stessa.

 

La tua polizza risulterà più cara se:

– hai meno di 30 anni;

– risiedi in una grande città;

– la tua moto è di recente immatricolazione;

– il motore ha una cilindrata importante.

 

Dovrai scegliere inoltre la tipologia di contratto assicurativo: semestrale, annuale o temporaneo.

La polizza annuale è la più economica e la temporanea la più costosa.

 

Quest’ultima poi, non ti permette di avanzare in termini di classe di merito.

Pondera bene la tua scelta. Una polizza temporanea è decisamente conveniente se utilizzi la moto nella sola stagione estiva.

CONSULTA I SITI ON LINE

Nella scelta della polizza moto è fondamentale confrontare le proposte commerciali delle diverse compagnie assicurative.

Quello di cui hai bisogno è un pc, una connessione internet, un po’ di tempo e molta pazienza. Collegati ai siti internet delle compagnie e guarda le loro offerte. Dai uno sguardo alle garanzie aggiuntive quali copertura per furto, incendio e atti vandalici e valuta attentamente la possibilità di aggiungerle alla semplice responsabilità civile.

Cerca di visionare il maggior numero di portali: che siano compagnie prettamente on line o gruppi storici, quello di cui hai bisogno è avere un quadro complessivo dei servizi offerti. Scoprirai così la presenza di prodotti, opportunità e sconti che altrimenti avresti ignorato.

 

RICHIEDI E CONFRONTA UNA MOLTITUDINE DI PREVENTIVI

Ora che hai le idee più chiare, o più confuse, è il momento di richiedere preventivi personalizzati. Tutte le compagnie assicurative danno la possibilità di richiedere preventivi on line. In genere non c’è bisogno di iscrizione ma basta compilare un form con l’inserimento dei propri dati. I preventivi vengono elaborati in tempo reale o inviati entro qualche ora all’indirizzo mail indicato. E’ fondamentale in questa fase formulare la medesima richiesta ad ogni compagnia, o più richieste a tutte le compagnie per poter confrontare realmente le diverse offerte. Ad esempio: se richiedi un preventivo per una polizza con furto e rapina alla compagnia A, dovrai richiedere le medesime garanzie alla compagnia B per poterle poi confrontare. Stessa cosa vale per eventuali opzioni di guida esclusiva e limitazioni chilometriche.

 

RICHIEDI LA TUA POLIZZA MOTO

Puoi finalmente scegliere la tua polizza moto, con un occhio al risparmio e l’altro al servizio offerto.

In fase di richiesta di effettiva emissione della polizza moto, fai attenzione a scrivere correttamente i tuoi dati e conserva copia del pagamento effettuato. Dopo qualche giorno riceverai l’assicurazione moto direttamente a casa tua .

 

Che cos’è il Forex e come avvicinarsi

Cos’è il mercato ForEx.

Prima di capire come avvicinarsi al ForEx è importante capire di cosa stiamo parlando.

La parola ForEx, sta per Foreign Exchange market. Il riferimento è al mercato internazionale degli scambi, creato nel 1973. In questo mercato l’oggetto dello scambio sono i soldi, vuol dire che si comprano e si vendono monete, una contro l’altra. Il tasso di cambio di due monete stabilisce il valore di una divisa – questo è un altro termine tecnico per indicare le valute – rispetto ad un’altra.
Il mercato ForEx è il più grande mercato di scambio del mondo. Riesce a smuovere quotidianamente circa 1.8 trllioni di dollari.

Chi fa parte del mercato ForEx e perchè sembra eterno.

Nel mercato ForEx operano diversi attori: banche, aziende, broker, banche centrali e hedge fund. Questi attori possono completare le loro transazioni 24 ore al giorno, dalla mezzanotte della domenica alle ore 23 del venerdì. Il fatto che siano estromessi dagli scambi gli investitori privati, dipende dal fatto che ci sono dei lotti standard per gli scambi che partono da 10.000 dollari/euro. I privati che vogliono dedicarsi al ForEx devono affidarsi ai broker, oppure alle banche.

La sussistenza del mercato in questione, che a dirla tutta sembra eterno, nasce dal fatto che tutte le transazioni che coinvolgono attori di nazionalità differente, comporta l’acquisto e la vendita di una valuta. Immaginate che un’azienda europea voglia operare sul mercato americano, comprando titoli a stelle strisce. Il primo passo da compiere per l’azienda del Vecchio Continente sarà acquistare dollari.

Avvicinarsi al mercato ForEx studiandone le variabili.

Il mercato ForEx è uno dei più stabili del mondo perché non è manipolabile. Nessun attore finanziario, infatti, ha una disponibilità tale di denaro da orientare i prezzi delle valute. L’alta liquidità del mercato valutario va di pari passo con la disponibilità delle informazioni che riguardano i paesi e le loro divise nazionali. Informazioni che sono divulgate contemporaneamente in tutto il mondo.

Chi intende investire nel mondo valutario e quindi necessita di avvicinarsi al ForEx, per prima cosa deve comprendere le variabili che influenzano il valore di una moneta. Una moneta è tanto più forte quanto è stabile la situazione economica del suo paese. E’ bene che una moneta faccia parte del proprio portafoglio d’investimenti se i tassi d’interesse ad essa applicati sono alti.

Le variabili che influenzano il valore di una moneta sono: il tasso d’inflazione, il tasso di crescita PIL di un paese, il deficit commerciale della nazione e, più in generale, la stabilità socio-politica del paese.

I migliori broker in lingua italiana.

Per operare nel mercato ForEx avete bisogno di un intermediario. In genere si tratta di un broker. Nei siti internet dedicati all’argomento, in genere sono elencati i servizi in lingua italiana più affidabili. Si tratta di: Plus500, eToro, Markets.com e AvaTrade. A parte eToro che richiede un deposito minimo di 50 euro, tutti gli altri chiedono un investimento iniziale di 100 euro.

La scelta del broker dipende dalle esigenze di trading dell’investitore e dalla sua fermezza. Chi è abituato a lavorare con banche e finanziarie nel nostro paese e non vuole allontanarsi da questo territorio sicuro, può far riferimento ad altri due broker con sede in Italia che sottostanno alla normativa nazionale: Fineco e Iwbank.

Notizie, approfondimenti e tanto altro su mondoforex.com

 

Ecco come funzionano le opzioni binarie

INTRODUZIONE: COSA SONO LE OPZIONI BINARIE?

Le opzioni binarie sono dei particolari strumenti finanziari utilizzabili nei mercati, così denominate in ragione del fatto che consentono di scegliere esclusivamente fra due possibili ed opposti esiti, positivo o negativo. Più nello specifico gli esiti di cui prima, sono determinati in base alla tipologia di opzione acquistata, queste possono essere rispettivamente:
– del tipo put, che si acquista quando si ritiene che la quotazione del sottostante (che può essere rappresentato da valute, piuttosto che da merci o da altri strumenti) sarà destinata a scendere;
– del tipo call, che si acquisisce quando si pensa cha la quotazione del sottostante sarà destinata a salire.

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La non facile situazione della settore nautico italiano

La nautica da diporto, uno dei fiori all’occhiello del paese, continua a vivere una situazione estremamente complicata. Una situazione testimoniata dai dati riguardanti il fatturato, che nel corso dell’ultimo quinquennio si è quasi dimezzato, passando da 3,8 miliardi di euro a poco meno di due. Non va meglio per quanto concerne i posti di lavoro, se si pensa che il numero degli addetti è calato da 20.400 a poco più di diecimila.

Un quadro abbastanza desolante, reso possibile dal concorso di molte cause, tra le quali vanno ricordate in particolare le disastrose scelte operate dal governo italiano, il restringimento del credito che ha praticamente ucciso il leasing (che era un vero motore per il settore) e i controlli fiscali sempre più ossessivi che hanno finito per allontanare la possibile clientela dai cantieri italiani.

Il crollo del mercato interno, peraltro, ha spostato tutto il peso delle vendite sull’export, che è ormai l’85% del fatturato. Un fattore che non è così positivo come sembra, in quanto presidiare i mercati esteri aumenta i costi di rappresentanza per le imprese. L’Italia è ancora leader mondiale del settore, in particolare con le barche di lusso sopra i 24 metri, ma servirebbe un colpo di reni per ridare ossigeno ad un settore nautico che è stato enormemente penalizzato da alcune scelte della politica.

In particolare quelle fatte dal governo guidato da Mario Monti, il quale ha annunciato nel 2011 l’introduzione di una tassa relativa allo stazionamento delle grandi barche nei porti peninusulari, per poi tornare indietro ed annunciare una tassa di proprietà, ma solo dopo sei mesi nel corso dei quali molti armatori, italiani e non, avevano provveduto a portare via i loro yacht.

Un esito che del resto era stato ampiamente preventivato dagli stessi imprenditori del settore nautico, nelle audizioni che erano state predisposte dal governo, nel corso delle quali era stato chiaramente fatto rilevare come in tutto il mondo le tasse al riguardo fossero sul possesso, non certo sullo stazionamento.

Per non parlare del rilievo dato alle grandi barche all’interno del redditometro, altro colpo al cuore per un settore che sino al 2009 faceva segnare attivi a due cifre, mentre oggi vede un drastico calo di ordini e fatturato.

Tanto da spingere Ucina, il fronte che raggruppa le imprese del settore nautico, a preconizzare la preparazione di una proposta di contratto unico in grado di tenere conto del fatto che siamo in evidente presenza di una produzione stagionale, per la quale non si possono applicare contratti come quello dei metalmeccanici troppo onerosi per poter essere sostenuti.

Molte delle speranze per una ripresa, sono naturalmente indirizzate verso i mercato emergenti, soprattutto in considerazione del fatto che il mercato del sud europeo è praticamente crollato sotto i colpi della crisi economica e delle politiche di bilancio che hanno falcidiato il reddito delle classi medio-basse.

Va però messo in rilievo che paesi come il Brasile sono praticamente inattaccabili, in quanto le politiche attuate dai governi locali hanno favorito la nascita di un settore da diporto che trova soddisfacimento in loco, senza dover ricorrere ad importazioni.

il settore nautico italiano

In queste condizioni, come anche ben evidenziato dal Presidente di Assonautica Romana e famoso imprenditore  Cesare Pambianchi, sembra comunque permanere una grande incertezza sul futuro di un settore nautico che in Italia continua ad avere grande importanza e il quale potrebbe trarre sensibile giovamento dal varo di politiche che non spingano gli armatori alla fuga dai nostri porti, come è successo nel corso degli ultimi anni.

La situazione del settore agrario italiano

Il settore agrario italiano ha contribuito negli anni della crisi a frenare la decrescita del PIL, mostrando un andamento leggermente positivo, in forte contrasto con gli altri settori dell’economia, ma a partire dal 2013 la tendenza si è invertita. La crisi internazionale sta enfatizzando problemi presenti da molti anni nel settore.

Il segno negativo è stato causato principalmente dalle condizioni climatiche avverse. Il 2013 è stato caratterizzato da situazioni climatiche estreme e la tropicalizzazione del clima è un fenomeno che preoccupa fortemente l’intero settore. I fenomeni diventano sempre più estremi, incidendo pesantemente sulla qualità e sulla quantità dei prodotti agricoli. L’anno è stato caratterizzato dall’assenza della primavera (periodo cruciale per il settore), da un inverno più lungo e freddo e da forti nubifragi nella stagione estiva e autunnale.

La notevole biodiversità del territorio italiano è uno dei punti di forza del settore agrario italiano che può contare inoltre sulla presenza di prodotti tipici, in grado di trainare l’export. Alcune problematiche, però, inibiscono la crescita del settore e pongono serie incognite, soprattutto in chiave futura. Di queste problematiche, fortunatamente, se ne stanno occupando diverse persone competenti del settore, tra cui Giampiero Martini, Vicepresidente del Consorzio Agrario di Ferrara.

Il principale problema dell’agricoltura italiana è l’eccessiva frammentazione del settore, che rende molti coltivatori price takers, costringendoli a subire passivamente il prezzo imposto dal mercato (il quadro non è perfettamente omogeneo e contrappone esempi virtuosi, come la melicoltura, a frammentazioni estreme, come nel caso degli agrumi). L’organizzazione delle piccole aziende in associazioni ne aumenterebbe la forza contrattuale e conseguentemente la redditività e le risorse a disposizione per innovare. Molti prodotti italiani devono fronteggiare la forte concorrenza di prodotti esteri, a causa del forte sviluppo nel settore dei trasporti, anche sul mercato italiano. Il costo della terra, inoltre, ha conosciuto negli ultimi anni una forte crescita (soprattutto nelle regioni centro-meridionali), trainato dalle crescenti politiche speculative e risentendo negativamente dello sviluppo del settore agroenergetico.

Come evidenziato dallo stesso Giampiero Martini, molti aspetti negativi nel settore agrario italiano sono comuni ad altri settore dell’economia italiana: l’eccessiva burocrazia, la complessità delle procedure, la tassazione elevata, la difficoltà nell’accesso al credito.

Il principale problema che potrebbe esplodere in futuro è quello del depauperamento del suolo. Per ottenere rilevanti economie di scala si sta diffondendo la monocoltura, con utilizzo di prodotti chimici per massimizzare il rendimento dei terreni. Questa metodologia, molto redditizia nel breve periodo, potrebbe compromettere irreparabilmente la qualità del suolo. Il forte utilizzo di prodotti chimici crea assuefazione nei terreni e evoluzione negli agenti patogeni, ed è necessario utilizzare quantità sempre più elevate, provocando un aumento del consumo idrico e potenziali problemi alla salute dei consumatori. La soluzione a questo problema può essere il ricorso all’agricoltura biologica, che permette di rigenerare il terreno (ma presenta una resa nettamente inferiore).

Pur con tutti i problemi di cui abbiamo parlato, il settore agrario italiano continua a rappresentare un’importante fetta del PIL italiano e sarebbero auspicabili interventi da parte del governo per tutelare un settore in grado di offrire notevoli sbocchi occupazionali.

Informazioni sulle Opzioni Binarie

Il sito Opzioni binarie Trading si rivolge a tutti coloro che si affacciano per la prima volta sul mondo delle opzioni binarie e che, spinti dalla voglia di mettersi in gioco e poter avere un profitto dai propri investimenti, decidono di seguire passo dopo passo le indicazioni di questo sito aperto sul mondo del trading online, una realtà che si fa sempre più spazio negli impieghi non solo all’avanguardia ma particolarmente remunerativi per chi riesce a barcamenarsi tra le varie opzioni binarie. Approfondisci

Come operare con le opzioni binarie

La crisi finanziaria e l’andamento dello spread, negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi, sono stati i più grandi protagonisti della quotidianità che hanno condizionato e manovrato irrimediabilmente la vita sia civile che politica.

Tutto è legato alla crisi o alla ripresa economica e tutto viene influenzato dal suo andamento. Ma non tutti sappiamo che questa situazione è, si, lesiva per la maggior parte dei cittadini, ma di contro è molto favorevole per coloro che hanno conoscenze particolarmente forti e profonde nel campo della finanza e che le sfruttano per giocare in borsa guadagnando, spesso, profitti molto alti.

Si tratta di una ristretta cerchia di professionisti ed esperti che sono sempre pronti a captare ogni singolo accenno di miglioramento o peggioramento delle azioni finanziarie e che scommettono su di esse traendone vantaggi economici.

Purtroppo però, soprattutto nell’ultimo periodo c’è stato un aumento spropositato di utenti che, nonostante la loro dichiarata non idoneità all’argomento, tentano la fortuna gettandosi in questo mondo senza avere la minima preparazione e rischiando, nella stragrande maggioranza dei casi, nella perdita del loro intero capitale.

A questa triste realtà si è cercato di trovare una soluzione, denominata opzioni binarie, che permetta a tutti coloro che vogliono partecipare attivamente nel gioco in borsa, di farlo in maniera estremamente semplificata, in termini di meccanismo di gioco (nonostante dietro vi siano delle realtà molto più complesse raffigurate da grafici e conteggi vari).

Alcuni intermediari finanziari, infatti, hanno creato delle piattaforme on line in cui è possibile operare nella maniera più semplice possibile. Si tratta di uno strumento finanziario molto pratico da adoperare e al tempo stesso molto particolare che prende il nome di Opzioni Binarie.

Il suo utilizzo è molto banale ed è facilmente comprensibile partendo già dall’analisi della sua nomenclatura. Stiamo parlando di investimenti che si basano solamente su due singole probabilità: mercato in crescita oppure mercato in ribasso. Positivo oppure negativo.

Proprio per la sua caratteristica intesa come dentro o fuori, le opzioni binarie sono state paragonate dalla critica ad un sistema di scommesse. In effetti ne ha davvero molto, ma l’unica differenza è la complessità che dietro alla sua banalità è fondato su conteggi, grafici e calcolo delle probabilità varie.

E’ un metodo che consente ad una vasta gamma di utenti di partecipare attivamente al mondo della finanza e che, ovviamente, è caratterizzato non solo da probabilità di guadagni ma anche di perdite. Su internet sono presenti una grande quantità di piattaforme dedicate alle Opzioni Binarie.

Ovviamente, prima di investire su una o sull’altra è consigliabile informarsi preventivamente sulla affidabilità della piattaforma stessa per evitare di incorrere in frodi varie. Inoltre è anche auspicabile una preventiva informazione sulle basi principali del mondo della finanza sui vari prodotti prima di optare per uno o per l’altro.